Home, Politica — 14 marzo 2014 alle 15:57

REGIONE LIGURIA. ROSSETTI: “LIBERATI 63 MILIONI DI EURO BLOCCATI NELLE CASSE DI COMUNI E PROVINCE”

Nuova possibilità di spesa per Comuni e province liguri. Con la regionalizzazione del patto di stabilità la Regione Liguria autorizza Comuni e Province a spendere per il 2014 63,2 milioni di euro ora bloccati nelle casse degli Enti locali che potranno utilizzarli per pagare lavori e forniture di aziende

di La Redazione
Fonte immagine: http://www.pdligure.it

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Imperia – “Nuova possibilità di spesa per Comuni e province liguri. Con la regionalizzazione del patto di stabilità la Regione Liguria autorizza Comuni e Province a spendere per il 2014 63,2 milioni di euro ora bloccati nelle casse degli Enti locali che potranno utilizzarli per pagare lavori e forniture di aziende.

Arrivano così risorse a favore di 120 Comuni liguri (72 piccoli Comuni e 48 grandi) a cui si aggiungono le quattro Province. La possibilità di spesa, come richiesto da ANCI e UPI, non avrà alcun vincolo di spesa, ma potranno essere utilizzate liberamente dagli Enti locali, tenuto conto della grave crisi economica. “Questo ulteriore allentamento del patto di stabilità per ora è l’unico previsto dalla norma nazionale per il 2014 – spiega l’assessore Rossetti – la Regione ritiene che si debba ripristinare un secondo termine per l’ampliamento della capacità di spesa dei Comuni e delle Province che lo scorso anno era stato fissato al 30 ottobre. Con quella scadenza la disponibilità di spesa da trasferire dalla Regione agli Enti locali, per esperienza, potrebbe essere piu’ alta di quella che attualmente abbiamo messo a disposizione”.

Malgrado la riduzione dell’obiettivo regionale del patto che impedisce alla Regione Liguria di spendere nel 2014 rispetto all’anno prima 90 milioni Rossetti si ritiene “soddisfatto per il lavoro svolto in assoluta collaborazione con i Comuni e le Province”. Per le 4 Province liguri è previsto vengano liberati 10 milioni di euro per i pagamenti, 15 milioni per i piccoli Comuni con una popolazione compresa tra i 1000 e i 5000 abitanti e 38 milioni di euro per i Comuni con piu’ di 5.000 abitanti. Sempre nell’ambito dei 63,2 milioni di euro liberati sono compresi 16 milioni di pagamenti che riguardano i programmi comunitari”.

C.S.