Attualità, Home — 17 novembre 2017 alle 19:44

IMPERIA. CRISI POLITICA, LA “MAGGIORANZA” GELA IL PD SULLA MOZIONE DI SFIDUCIA A CAPACCI. REAZIONI FREDDE ANCHE DALL’OPPOSIZIONE/GLI SCENARI

Il Pd ha annunciato di voler presentare una mozione di sfiducia per far cadere anzitempo il Sindaco di Imperia
Carlo Capacci in quanto, per via della querelle Amat-Rivieracqua, sarebbe venuto meno il rapporto fiduciario

di Redazione

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Il Pd ha annunciato di voler presentare una mozione di sfiducia per far cadere anzitempo il Sindaco di Imperia Carlo Capacci in quanto, per via della querelle Amat-Rivieracqua, sarebbe venuto meno il rapporto fiduciario. Per presentare una mozione di sfiducia servono 13 firme, i 2/5 dei consiglieri comunali, mentre per l’approvazione in consiglio occorrono 17 voti favorevoli. A riguardo, però, regna non poca incertezza.

Molti esponenti della maggioranza (dato per assodato, vista la presa di posizione dell’assessore Nicola Podestà, il voto favorevole dei socialisti, Imperia di Tutti Imperia per Tutti), infatti, contattati da ImperiaPost hanno espresso perplessità. Timide anche le reazioni della minoranza. Mandare a casa il Sindaco Capacci con una mozione di sfiducia, insomma, appare tutt’altro che semplice per il Pd.

FULVIO BALESTRA (Gruppo Misto)

“Non è bello pensare di mettere la città in mano a un commissario e bloccare il Comune per sette mesi.

Il Pd è una partito in confusione. Hanno due consiglieri nel cda di Amat, una (Puccioni, ndr) delle due ha votato a favore del fallimento di Rivieracqua, l’altra (Mannoni, ndr) non si è presentata per ordini superiori, così come scritto sui giornali. Le conclusioni le tireranno gli altri.

Ovviamente io voterò contro una mozione di sfiducia, perché sono sempre dell’idea che, anche se non con metodi politicamente corretti, Carlo Capacci sta lavorando per il bene della città, dei suoi cittadini e nella maniera più corretta possibile.

Io sono sempre vicino alla sua linea di pensiero. Ognuno fa quello che vuole con la sua testa. In cinque anni ho sempre votato quello che volevo. Che ci fosse qualcosa dentro Rivieracqua che non andava si sapeva, Capacci l’ha sempre detto. Nonostante avesse sempre avuto delle perplessità sulla consistenza economica, è stato spinto ad aderire a Rivieracqua, come Comune, in consiglio comunale.

Con un Commissario si farebbe il gioco di chi ha sempre osteggiato questa amministrazione. Sarebbe una Caporetto, ma chi ne fa le spese è la città di Imperia. Quello che è in fase di conclusione resterà fermo e quel minimo di ripresa dell’edilizia verrà bloccato”.

ALESSANDRO SAVIOLI (Per Imperia)

Non siamo intenzionati a votare la mozione di sfiducia. Nel caso si dovessero firmare invece le dimissioni tutti insieme siamo pronti a farlo, anche domani mattina”.

PAOLO MONTESANO (Azione Civica)

“Se è sul caso Rivieracqua e Amat, noi non votiamo la mozione di sfiducia. Secondo noi è giusto tutelare Amat. Se la mozione avrà altri contenuti valuteremo il da farsi. Alle condizioni attuali il nostro parere è negativo”.

ANTONIO RUSSO (Gruppo Misto)

“La voto sicuramente. Capacci per me è una grandissima delusione, perciò devono andare a casa”.

PAOLO RE (Energie per l’Italia)

Ci dobbiamo ancora vedere con i miei colleghi consiglieri (Natalia Riccò e Ester d’Agostino). Certamente, però, l’arrivo di un Commissario sarebbe un disastro per questa città, già alle prese con tanti problemi. Bisogna valutare tante cose”.

PIERA POILLUCCI (Forza Italia)

“Noi siamo all’opposizione e opposizione rimaniamo. Da li a dire che però voteremo la mozione di sfiducia del Pd ce ne passa. Io sono contraria a Rivieracqua. Abbiamo approvato in consiglio comunale una delibera secondo la quale avremmo dovuto verificare la tenuta finanziaria di Rivieracqua e nessuno lo ha fatto. Io non la voto una mozione del Pd su Rivieracqua.

Bisogna condividerne i contenuti, deve esserci un’analisi completa dei contenuti dello scandalo che hanno combinato in questi anni. Lunedì avremo una riunione come Forza Italia e ci confronteremo.

Nell’amministrazione Capacci c’ègente che pensa solo allo stipendio, è ovvio che Azione Civica e Savioli non votino la mozione di sfiducia, perché i loro assessori di riferimento, Vassallo e Parodi, non vogliono andare a casa. Hanno da organizzare il Capodanno e mettere le luminarie in piazza Dante”.

GIUSEPPE FOSSATI (Imperia Riparte)

“La mozione di sfiducia del Partito Democratico la devo vedere. Questa amministrazione è indifendibile, non ci sono dubbi. Vedremo i contenuti, se saranno equilibrati credo si potrà votare. Certo, sapere che nella maggioranza c’è chi è pronto a non votarla mi fa pensare. Tutto è possibile, vediamo cosa succede nei prossimi giorni”.

ALESSANDRO CASANO (Fratelli d’Italia)

“La mozione del Pd dobbiamo vederla. Voglio vedere dei fatti, per ora vedo gran parole e basta. Che cosa vanno a contestare al Sindaco? Di aver governato con loro per 5 anni? Loro non contesteranno immagino tutto l’operato dell’amministrazione. Il concetto è che non saremo noi a salvare l’amministrazione Capacci, ci manca ancora“. 

GIANFRANCO GROSSO (Imperia Bene Comune)

“Dobbiamo valutare tanti aspetti. Questa amministrazione per noi è da mandare a casa, però certamente se dovessimo raccogliere le firme per la presentazione insieme a Forza Italia forse ci sarebbe qualcosa in più da discutere. Difficile dire ora cosa succederà. Certamente sarà fondamentale un testo della mozione condivisa”.