Cronaca, Home — 24 novembre 2017 alle 18:02

IMPERIA. BLITZ DEGLI ISPETTORI DELL’ASL NELLA SEDE DELLA TEKNOSERVICE. NEL MIRINO I CAMION PER LA RACCOLTA RIFIUTI/LE IMMAGINI

Blitz dell’Asl questa mattina nella sede della Teknoservice. Nel mirino degli ispettori le condizioni dei mezzi
utilizzati dall’impresa di Piossasco per lo svolgimento della raccolta rifiuti nel comprensorio imperiese

di Redazione

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Blitz dell’Asl questa mattina nella sede della Teknoservice. Nel mirino degli ispettori le condizioni dei mezzi utilizzati dall’impresa di Piossasco per lo svolgimento della raccolta rifiuti nel comprensorio imperiese. 

Il blitz fa seguito a una segnalazione presentata dalla Cgil, segnatamente da Tiziano Tomatis e Giuseppe Gandolfo, all’Asl nel quale si faceva riferimento appunto alle condizioni dei mezzi. In particolare, oggetto della missiva inviata per conoscenza anche a Comune e Teknoservice, specchietti retrovisori assenti, fari e paraurti danneggiati, pulsantiere rattoppate e assenza di estintori e cassette di primo soccorso.

LA LETTERA DELLA CGIL 

“La Scrivente O.S., come più volte segnalato – si legge – ribadisce la necessità di verificare la condizione dei mezzi utilizzati dagli operatori per la raccolta rifiuti.

A tal fine la Scrivente O.S. denuncia che alcuni mezzi oltre a essere sprovvisti dell’estintore e della cassetta di primo soccorso, hanno il girofaro che non funziona, specchietti retrovisori assenti, fari e e paraurti tenuti insieme con del nastro e con fil di ferro, manca la paratia a protezione del carico macchina, pulsantiere rattoppate e così via.

La Scrivente O.S. considerato che, anche il committente è responsabile, in quanto Ente Pubblico, sul controllo della sicurezza nei luoghi di lavoro e sui mezzi che circolano per la città, sollecita un riscontro e un controllo da parte del Comune di Imperia considerando soprattutto le numerose istanze sindacali (FP-CGIL) inviate negli ultimi anni, alle quali non ha mai dato riscontro”. 

Secondo quanto trapelato, gli ispettori dell’Asl avrebbero rilevato, così come segnalato dalla Cgil, alcune irregolarità.

 
 
 
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