Attualità, Cultura e manifestazioni — 18 marzo 2014 alle 12:19

OSPITALITÀ LIGURE BOCCIATA- L’ OFF THE VALL SPRING CLASSIC DI VANS SI SPOSTA A NAPOLI

La Liguria perde una grande manifestazione sportiva internazionale che ha saputo portare migliaia di turisti a Varazze e propagando l’identità del nostro territorio in tutto il mondo

di isabella

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Imperia – La Liguria perde una grande manifestazione sportiva internazionale che ha saputo portare nell’arco delle sue prime edizioni migliaia di turisti a Varazze e propagando l’identità del nostro territorio in tutto il mondo

“Arrivederci” Varazze. “Vans”, marchio leader per prodotti del mondo dello skate, ha annunciato ufficialmente lo spostamento dell’ ”Off The Wall Spring Classic”, un contest internazionale per skaters, da Varazze a Napoli.
La comunicazione è avvenuta in un modo piuttosto inusuale,ironico ed un filo provocatorio attraverso un video lanciato sul sito istituzionale della Vans.
In un comunicato gli organizzatori dell’evento qualche mese fa avevano ringraziato “la cittadina ligure di Varazze, padrona di casa fantastica per le ultime edizioni Vans “Off The Wall” Spring Classic” precisando però di aver deciso per il 2014 di mescolare “le carte in tavola… rotolando verso sud”.
Alla base della decisione, si legge nel documento inviato anche in copia al Comune e consegnato presso l’ufficio protocollo, ,si legge:”Dopo 5 lunghi anni di soddisfazioni passati insieme, crediamo sia arrivato il momento di cambiare location per rinfrescare e rinnovare la manifestazione ma senza smettere di sognare un glorioso ritorno alle origini in tempi futuri“.

Ma leggendo bene nella lettera degli organizzatori ecco sviscerato il nocciolo della questione:” problemi legati all’offerta turistica, che stenta ancora a trovare sinergie tra le differenti categorie, commercianti, albergatori e non ultimo i bagni marini
Forse è giunto il momento di sedersi ad un tavolo e riflettere sul problema. L’offerta turistica di questa Regione stenta a decollare e non solo, non lotta per tenere vive manifestazioni di eccellenza nate proprio sul suo territorio.
Alle grandi aziende che valutano la Liguria come location per manifestazioni di questo tipo il problema è ben chiaro e non tentennano nel renderlo pubblico e definirlo sufficiente per abbandonare il territorio.
Le scaramucce cittadine tra operatori ed abitanti magari non contenti per le ” migliaia di persone ” in città, la difficoltà di pianificazione e di organizzazione, le difficoltà burocratiche anche in caso di appoggio dagli enti rimangono problemi insormontabili.
Ma.. riflettiamoci..se non ora quando?