Home, Imperia — 6 dicembre 2017 alle 17:29

IMPERIA. PROGETTO “PEBA” E INSTALLAZIONE DI SISTEMI LOGES. ABBO:”PER INDICARE ALLE PERSONE CON DISABILITÀ VISIVA I PERCORSI E GLI OSTACOLI”

Come già comunicato dal Comune di Imperia, sono in corso di esecuzione gli interventi previsti dal piano PEBA: Piano Eliminazione Barriere Architettoniche

di Redazione

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Come già comunicato dal Comune di Imperia, sono in corso di esecuzione gli interventi previsti dal piano PEBA: Piano Eliminazione Barriere Architettoniche.

Per la prima volta si vedono per le strade di Imperia e nei passaggi pedonali, i sistemi LOGES (acronimo di Linea di Orientamento Guida E Sicurezza) atti a favorire la mobilità di non vedenti e ipovedenti: superfici in rilievo, percepibili con i piedi lungo i percorsi pedonali e con colori a contrasto per gli ipovedenti.

L’Assessore ai Lavori Pubblici Guido Abbo commenta: “ho riscontrato personalmente che c’è una certa confusione fra i cittadini in merito alle modalità di fruizione di tali strumenti, e ritengo utile spiegarli anche a chi, per sua fortuna, non ne ha bisogno. Le regole di installazione rispondono a standard precisi ed hanno la finalità di indicare alla persona con disabilità visiva i percorsi e di segnalare gli ostacoli o semplicemente i punti di snodo per raggiungere edifici pubblici, attraversamenti pedonali, fermate autobus ecc”.

Il presidente della Commissione PEBA Fiorenzo Marino spiega: “vi è una differenza sostanziale fra le c.d. piste tattili”, che siamo abituati a vedere in spazi aperti come ad esempio aeroporti o stazioni, che evidenziano tutto il percorso che il disabile visivo deve seguire, es i “segnali tattili”, che si limitano ad indicare al non vedente che ha raggiunto un punto specifico, e che sono i segnali utilizzati ad Imperia per indicare gli attraversamenti pedonali.

Non è necessario ed è anzi da evitare che i marciapiedi siano ricoperti per tutta la loro lunghezza dalle speciali pavimentazioni , dato che i disabili visivi sono in grado di seguire le guide naturali, come un muro continuo, il bordo di un marciapiede ecc; in questi casi è invece necessario un segnale trasversale di intercettazione del punto di interesse; questo indica al cieco che lo incontra camminando sul marciapiede che, svoltando verso la strada, troverà la fermata o le strisce pedonali”.

 
 
 
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