Home, Imperia — 6 dicembre 2017 alle 18:49

IMPERIA. BALNEARI, IN CAMERA DI COMMERCIO L’ASSEMBLEA DELLA FIBA CONFESERCENTI:”CONDUZIONI FAMILIARI DELLE SPIAGGE VANNO SALVAGUARDATE”/FOTO E VIDEO

Si è svolta oggi, mercoledì 6 dicembre, l’assemblea dei balneari della provincia di Imperia, presso la sala multimediale della Camera di Commercio di Imperia.

di Redazione

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Si è svolta oggi, mercoledì 6 dicembre, l’assemblea dei balneari della provincia di Imperia, presso la sala multimediale della Camera di Commercio di Imperia.

Tra gli altri argomenti, si è discusso dei nuovi provvedimenti entrati in vigore nel 2017, sulla disciplina delle concessioni demaniali marittime. 

Presente all’assemblea anche l’Assessore Regionale Urbanistica, Pianificazione territoriale, Demanio e Tutela del Paesaggio, Dott. Marco Scajola.

GIAMMARCO ONEGLIO, PRESIDENTE FIBA IMPERIA

“Oggi siamo qua alla Camera di Commercio per informare gli operatori degli stabilimenti balneari dei nuovi provvedimenti che sono entrati in vigore nel 2017, tra i più importanti quelli di riordino e di proroga delle concessioni demaniali marittime emanate dalla Regione Liguria il mese scorso.

Questi due dispositivi sono volti a riconoscere le peculiarità dello stabilimento balneare ligure che è uno stabilimento particolare, fatto di solito da famiglie e comunque da micro imprese, che si differenza da quello dell’Emilia Romagna e della Toscana che invece sono imprese medio grandi dove tengono decine o centinaia di addetti, come succede nel riminese.

Questa peculiarità deve essere salvaguardata, devono essere salvaguardate le famiglie e questo tipo di balneazione e turismo. Speriamo che anche il governo recepisca questo modo particolare di lavorare della Liguria.

Oggi presenteremo anche una serie di altre novità molto importanti per gli stabilimenti balneari, entrati in vigore nel 2017, come la commissione, la conferenza dei servizi asincrona che permette allo stabilimento balneare di avere tempi di certezze sulla fine dell’iter di procedimenti i quali di solito avevano mesi e mesi di durata. Per uno stabilimento balneare che deve cercare di programmare in 3-4 mesi tutto il lavoro, non se lo poteva permettere e aveva dei grossi ritardi.

Inoltre, importantissima, la modifica della legge paesaggistica che rivede tutta una serie di adempimenti che sono proprio volti agli stabilimenti balneari e alle industrie turistiche stagionali.

Tutto questo oggi per cercare di puntare sul nostro principale motore che è quello del turismo, sulla quale la Liguria deve puntare fortemente. La regione Liguria lo sta facendo con queste norme e con queste leggi varate nel 2017, ne ha dato segno tangibile e di questo la Fiba ringrazia”.

MARCO SCAJOLA

Siamo qui ad Imperia con la FIBA, ringrazio per l’invito Gianmarco Oneglio, per presentare le due leggi regionali che sono state approvate alla fine di ottobre dal consiglio regionale con un voto trasversale che ha toccato e interessato tutte le parti politiche presenti in consiglio.

Sono due leggi, una legge che vuole riconoscere valorizzare e identificare la figura del balneare come una figura storica, tipica ligure. Su questo abbiamo approvato una legge unica a livello nazionale, siamo la prima regione in Italia e altre regioni vogliono seguirci per fare in modo che ci sia anche un riconoscimento di questa imprenditoria importante e tipica del nostro territorio.

In Liguria abbiamo quasi 4 mila concessioni demaniali, più di 20 mila persone, 20 mila addetti che sono interessati in una popolazione che non supera il milione e mezzo di abitanti. Ci sarà anche un marchio DOC per riconoscere anche quelle che sono le imprese di maggiori qualità.

L’altra legge, una legge che vuole veramente entrare a gamba tesa contro la ‘direttiva Bolkestein’ una direttiva che non deve prevedere le concessioni demaniali marittime perchè è una direttiva che si deve occupare di servizi, mentre invece le concessioni sono concessioni di beni. Noi stiamo facendo anche a livello nazionale una lotto contro il Governo, ma anche contro chi pensa che mettere a gara queste spiagge, fare delle aste, voglia dire più giustizia e voglia dire maggiore possibilità di lavoro per le persone. Non è così perchè si rischierebbe che multinazionali straniere vengano a invaderci le nostre spiagge, si rischierebbe che tante persone perderebbero il loro preziosissimo posto di lavoro e questo noi non lo possiamo tollerare.

In questa legge noi proroghiamo le concessioni demaniali marittime per 30 anni, riconosciamo il principio del legittimo affidamento, apriamo anche delle nuove gare per quelle che sono le nuove concessioni demaniali, con il grande lavoro che stiamo facendo. Apriremo, ci saranno anche nuove spiagge in tutta Liguria e queste potranno essere messe a gara, ma quelle che ci sono già nessuno le deve toccare perchè non si può mettere in crisi un settore che invece ha bisogno di garanzia”.

 
 
 
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