Home, Imperia — 19 marzo 2014 alle 09:13

BUFERA SULLA PISCINA. NEL MIRINO LAVORI PER 600 MILA EURO PAGATI DAL COMUNE DI IMPERIA

Il sospetto è che il Comune abbia coperto spese non di sua competenza. Il Sindaco Capacci: “Stiamo facendo le opportune verifiche tramite i nostri avvocati, poi vedremo se e come agire”

di Mattia Mangraviti

Piscina Cascione

Dal 2006 al 2008 il Comune di Imperia pagò le opere manutentive relative alla piscina comunale “Felice Cascione” per una cifra pari a 575 mila euro. Nel dettaglio, l’ente pubblico coprì le spese relative alla sostituzione e alla messa in sicurezza delle travi della piscina comunale. Spese che ora, insieme al pagamento dell’imposta di registro, per una cifra pari a 82 mila euro, per un di totale 650 mila euro, sono ora al vaglio dell’amministrazione comunale, che sospetta che quei pagamenti non spettassero al Comune, ma alla Rari Nantes o, eventualmente, alla ditta realizzatrice dei lavori di costruzione della piscina.

I pagamenti in questione sono venuti alla luce in quanto il Comune, a seguito delle richieste presentate in consiglio comunale dalla capogruppo di Forza Italia Piera Poillucci, ha recuperato tutti gli atti relativi alle passate gestioni passate. I pagamenti, in particolare quelli relativi alle opere manutentive, furono avvallati da delibere di Giunta passate al setaccio dall’amministrazione per verificare eventuali responsabilità di natura politica e amministrativa. Negli anni in questione, 2006, 2007 e 2008, Sindaco era Luigi Sappa, vice Sindaco Paolo Strescino, mentre al timone della Rari Nantes Imperia figurava Silvio Todiere.

Nel dettaglio, il Comune di Imperia sta verificando la natura delle opere manutentive. Se opere di manutenzione ordinaria, i costi avrebbero dovuto essere sostenuti dalla Rari Nantes Imperia, se opere di manutenzione straordinaria, dovute a carenze strutturali, invece, il Comune avrebbe dovuto rivalersi sulla ditta esecutrice dei lavori di costruzione della piscina.

Stiamo facendo le opportune verifiche tramite i nostri avvocati – ha dichiarato il Sindaco Carlo Capacci, contattato da ImperiaPost – Successivamente vedremo se e come agire”.