Attualità, Home — 19 marzo 2014 alle 11:16

CONTROLLI ASL. PISCINA CASCIONE TROPPO “FREDDA”. ALEGGIA LO SPETTRO DELLA CHIUSURA

I tecnici, dopo tre rilevazioni, hanno riscontrato in due occasioni che la differenza tra la temperatura dell’acqua e dell’ambiente esterno non rispetta i parametri di Legge

di Gabriele Piccardo

pallanuoto mediterranea (6)

Sembrano non finire i problemi legati alla piscina comunale “Felice Cascione”. Nelle scorse settimane, infatti, alcuni tecnici dell’Asl 1 imperiese si sono recati presso l’impianto sportivo per effettuare alcuni controlli relativi alla temperatura dell’acqua, secondo molti troppo fredda. I tecnici, dopo tre rilevazioni, hanno riscontrato in due occasioni che la differenza tra la temperatura dell’acqua e dell’ambiente esterno non rispetta i parametri di Legge. Infatti, secondo la norma la temperatura esterna all’acqua all’interno dell’impianto dovrebbe essere di parecchi gradi superiore a quella dell’acqua cosa che non è stata riscontrata alla Cascione. Le responsabilità, però, non sono ascrivibili alla Rari Nantes, ma all’impianto stesso datato primi anni 90. Il dato di fatto è che senza una modifica corposa all’impianto risulta impossibile riportare i valori nella norma. Pare, però, e sono in atto tutte le verifiche del caso, che in quanto struttura parecchio datata, la piscina Cascione possa non rientrare negli ultimi parametri imposti dalla legge. Nel caso in cui questa ipotesi venisse confermata, la situazione rimarrebbe invariata, con buona pace dei “freddolosi”. In caso contrario, la piscina rischierebbe addirittura la chiusura in attesa dell’adeguamento dell’impianto. Allo studio del Comune ci sarebbero già alcune ipotesi di intervento.
Il problema – spiega a ImperiaPost il Sindaco Carlo Capacci - è che la piscina di Imperia è stata progettata in un modo tale che risulta insostenibile economicamente se non con un investimento ingente da parte del soggetto pubblico. Non entro nel merito del problema dell’Asl, mi limito a prendere atto dei verbali. Ho un’idea in testa per mettere le cose a posto anche senza passare per la chiusura dell’impianto”.
Nel frattempo il presidente della Rari Nantes Luca Ramone, accompagnato dal coach della Mediterranea Imperia Marco Capanna si sono recati questa mattina presso la sede dell’Asl per avere ulteriori chiarimenti sulla temperatura dell’acqua e sui termini di legge.