Home, Politica — 19 marzo 2014 alle 15:14

L’EDITORIALE – CLIMA CALDO IN COMUNE. A GIUGNO “RIMPASTINO” DI GIUNTA TARGATO NCD?

L’azione amministrativa dei primi nove mesi non sembra soddisfare le richieste e le aspettative dell’ex sindaco Strescino e del suo elettorato. Il gruppo dell’Ncd avrebbe “messo nel mirino” alcuni assessori carenti di incisività

di Gabriele Piccardo
giunta strescino

Da sinistra gli assessori: Abbo, Serafini, Podestà, Fresia, Capacci, Zagarella, Parodi, Risso e De Bonis.

È giugno il mese stabilito per la verifica di governo chiesta, secondo i bene informati, dal leader del Nuovo Centrodestra Paolo Strescino e dai suoi fedelissimi. L’azione amministrativa dei primi nove mesi non sembra soddisfare le richieste e le aspettative dell’ex sindaco Strescino e del suo elettorato. Il gruppo dell’Ncd avrebbe “messo nel mirino” alcuni assessori carenti di incisività e di pragmatismo sui temi caldi degli ultimi mesi: Tradeco, depuratore, piscina, Tares e lavoro.

Tra coloro che potrebbero essere messi in discussione c’è sicuramente l’assessore all’ambiente Nicola Podestà (Imperia per Tutti) ma anche l’assessore alle politiche del lavoro Giuseppe De Bonis (Partito Democratico). Un cambio a giugno, però, è ipotizzato anche per l’assessore alla cultura e allo sport Sara Serafini, in forza al Nuovo Centrodestra, che potrebbe tornare alla sua professione di insegnante. Anche l’assessore al bilancio Guido Abbo, sistemato il pasticcio Tares, potrebbe decidere di tornare alla sua professione di commercialista.

In ballo anche le numerose deleghe in mano al sindaco Carlo Capacci: Porti, Demanio e Spiagge, Urbanistica, Edilizia Privata e Pubblica, Personale, Legale e Contratti, Informatizzazione e innovazione tecnologica, Viabilità e Polizia Municipale che potrebbero essere smistate in parte ad altri assessori.

Non è escluso l’ingresso di uno/due nuovi assessori, uno vicino a Strescino e uno vicino a Capacci, che potrebbero ridisegnare la struttura della giunta. Al PD, invece, potrebbe andare bene la sostituzione di De Bonis con un altro loro esponente.