Attualità, Home, PROCESSO "LA SVOLTA" — 19 marzo 2014 alle 16:20

PROCESSO “LA SVOLTA” – TRAFFICO DI STUPEFACENTI, L’ASSE TRA ALBANIA, SPAGNA E ITALIA

Nel pomeriggio prosegue la testimonianza del Maresciallo Capo Francesco Dal Piva che parla di un’asse di traffici di droga con la Spagna tenuto, a quanto risulta dalle intercettazioni, da De Marte Antonio, Pellegrino Maurizio e tale Jimmy.

di Selena Marvaldi

PROCESSO LA SVOLTA  (203)

 

Imperia – Nel pomeriggio prosegue la testimonianza del Maresciallo Capo Francesco Dal Piva che parla di un’asse di traffici di droga con la Spagna tenuto, a quanto risulta dalle intercettazioni, da De Marte Antonio, Pellegrino Maurizio e tale Jimmy.

Come spiega dettagliatamente il Maresciallo, le intercettazioni sono molte e gli argomenti trattati i più svariati: “Importante è la presenza di Fortunato Foti in Spagna che telefonando da Girona da una cabina telefonica si fa sentire abbastanza sereno ed esaltato. Il 22 settembre c’è una sorta di riscontro sul buon esito della compravendita di droga tra il gruppo albanese che sta in Spagna e il gruppo italiano destinatario del carico. In un’altra telefonata Jimmy contatta da una cabina di Madrid, Fortunato Foti per sapere se è andato tutto bene il viaggio e gli chiede se ha il numero di “PG” come se appunto ci fossero le basi per future trattative“.

Dopo due giorni dal rientro di Foti in Italia si registrano svariati contatti telefonici che portano all’incontra tra Pellegrino Maurizio e Oliveri Angelo in cui i due discutono anche di prezzi – spiega il Maresciallo – Oliveri dice a Pellgrino infatti “Di più no/Questa qua la devo tenere io, vedi se riusciamo a togliere a uno e tre/Vedi come devi fare/ Uno e quattro giusto per toglierla…” Si fa poi riferimento a un’altra persona che rivenderà a 1450″.

Interrompe poi l’avvocato Bosio per la difesa e dichiara: “Non possiamo fare un processo sulle trascrizioni. Noi non abbiamo mai fatto un processo con la lettura delle trascrizioni dei brogliacci della polizia e dei carabinieri. Il pm invece di utilizzare i brogliacci utilizzi le trascrizioni della perizia perchè se no siamo in una situazione imbarazzante“.