Attualità, Home — 20 marzo 2014 alle 10:51

LA TRASFORMAZIONE DELLE NEKNOMINATION: BASTA BERE, SI CANTA

La moda delle Neknomination non è sparita del tutto, ma si è plasmata in qualcosa di più divertente e sicuramente più costruttivo: il canto.

di Selena Marvaldi

safda

 

Imperia – Il gioco alcolico delle “Neknomination” che ha spopolato sul web e sui principali social network , preoccupando non poco vista la piega più pericolosa che stava assumendo, si è modificato e ora la persona nominata deve cantare!

Sulle varie wall di Facebook, fino a qualche settimana fa, impazzavano infatti questi video in cui il protagonista iniziava ringraziando per la nomination ricevuta e dopo di che beveva davanti alla videocamera quella che, inizialmente, era una birra media, ma ben presto si è trasformata in un drink alcolico molto più forte.

Ora, un po’ come tutte le mode, quella della Neknomination non è sparita del tutto, ma si è plasmata in qualcosa di più divertente e sicuramente più costruttivo: il canto. Il tutto era iniziato con il Trio Medusa su Radio DeeJay che, per smorzare l’alone di agitazione sociale che si era instaurato su questo gioco, aveva pensato di trasformare le nomination e di invitare non a bere, ma a cantare una canzone di Nek, utilizzando così il gioco di parole con “Neknomination” appunto.

Da qui l’invito a cantare una canzone davanti alla telecamera ha iniziato a spopolare e il repertorio si è allargato, abbandonando Nek, e spaziando nelle canzoni preferite di chi viene nominato. Una nuova catena insomma che ha coinvolto anche tutti i ragazzi di Imperia, ma che è molto meno pericolosa di quella iniziale da cui è nato tutto e che resta, comunque, sintomo di una società di giovani quantomento “spaesati” dalla situazione culturale ed economica che stiamo attraversando.