Home, Imperia — 11 gennaio 2018 alle 15:14

IMPERIA. AULE GELIDE NELLA SEDE DISTACCATA DEL LICEO VIEUSSEUX. LA RABBIA DI STUDENTI E GENITORI:”LA TEMPERATURA HA TOCCATO I 10°, IMPOSSIBILE FARE LEZIONE COSÌ”/IL CASO

Torna l’inverno e tornano anche i problemi di riscaldamento al plesso distaccato del Liceo Scientifico Vieusseux, nella palazzina che ospita la Croce Bianca, tra via Artallo e viale delle Rimembranze.

di Redazione

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Torna l’inverno e tornano anche i problemi di riscaldamento al plesso distaccato del Liceo Scientifico Vieusseux, nella palazzina che ospita la Croce Bianca, tra via Artallo e viale delle Rimembranze.

Studenti e genitori protestano per le basse temperature all’interno delle aule, sostenendo il mancato rispetto dei requisiti minimi previsti per legge.

“I nostri figli devono sopportare il freddo nella sede staccata del liceo collocata tra via Artallo e viale delle rimembranze – spiega la rappresentante della 2C del Liceo ScientificoNel mese di dicembre la temperatura in aula non raggiungeva i 10° e per alcuni giorni alcuni professori presi dallo sconforto hanno richiesto che le 4 classi fossero spostate nella sede centrale dove sono stati dislocati come meglio si poteva, ma almeno al caldo.

L’amministrazione provinciale ha recuperato da loro magazzini stufette e pompe di calore da collocare nella aule, peccato che la voltura ENEL non regga la potenza richiesta e i ragazzi si trovino al buioRisultato che oggi la temperatura raggiunta alle ore 10:30 era di 16°.

Ho inviato mail a Provincia e Preside, ma non ho ancora avuto risposte”.

Ecco il testo di una delle numerose lettere inviate alla Provincia e al Preside del Liceo Paolo Auricchia:

“La presente per segnalare che dall’inizio dell’inverno i ragazzi facenti parte la classe 2C Liceo Scientifico svolgono le loro lezioni nell’edificio sito all’incrocio con Via Artallo / Viale delle Rimembranze senza che siano rispettati i requisiti minimi posti dalla Legge 23/1996.

In particolare si segnala la quasi completa assenza di riscaldamento e l’utilizzo di mezzi di fortuna affinché si provino a raggiungere le temperature previste per legge, cosa che puntualmente non avviene con logica conseguenza di frequenti stati influenzali che colpiscono i ragazzi.

Pur consapevoli delle ormai croniche carenze della Scuola Pubblica non completamente addebitale agli uffici periferici, deve segnalarsi però che la situazione è divenuta ormai intollerabile e si chiede un immediato intervento al fine di regolarizzare la situazione in essere.

In mancanza non potrà garantirsi il diritto allo studio dei ragazzi i quali dovranno gioco forza evitare di recarsi presso il complesso per non veder compromessa la propria salute“.