Attualità, Consigli comunali, Cronaca, Home, Politica — 24 settembre 2013 alle 20:16

DIVIETO DI ACCESSO AI CANI NEI PARCHI CITTADINI – ECCO LE AREE PROPOSTE DALLA CONSIGLIERA DEL PDL PIERA POILLUCCI

Mentre il sindaco Capacci annuncia la sua volontà di comprasi un alano, il capogruppo del Pdl Piera Poillucci continua la sua battaglia per la cancellazione dell’art. 4 del regolamento dei parchi comunali. Centinaia le firme raccolte domenica scorsa al parco urbano San Leonardo dove si è tenuta una manifestazione canina patrocinata dal Comune imperiese anche se, qualche settimana prima, si […]

di Gabriele Piccardo

foto 4
Mentre il sindaco Capacci annuncia la sua volontà di comprasi un alano, il capogruppo del Pdl Piera Poillucci continua la sua battaglia per la cancellazione dell’art. 4 del regolamento dei parchi comunali.

Centinaia le firme raccolte domenica scorsa al parco urbano San Leonardo dove si è tenuta una manifestazione canina patrocinata dal Comune imperiese anche se, qualche settimana prima, si è fatta scappare la possibilità di realizzare un altro progetto promosso dal C.I.V. NuovOneglia, messo in pratica da personale altamente specializzato, che avrebbe garantito una migliore convivenza tra cani e umani nel contesto cittadino.

Il neo capogruppo del Pdl Poillucci, grazie alle firme di tutti i componenti della minoranza, ha messo l’amministrazione Capacci con le spalle al muro costringendo il presidente del consiglio ad indire un consiglio comunale per discutere la mozione. L’interesse di migliaia di imperiesi che possiedono un cane abitando in centro città è quello che siano individuate delle aree verdi di “sgambamento”.

Nello specifico sarebbero state individuate tre zone, due a Porto Maurizio e una ad Oneglia. A Porto Maurizio si è pensato di predisporre un’area nella parte alta dei giardini Rosario e alla foce del torrente Prino, nell’alveo del fiume. Ad Oneglia si è pensato di richiedere la strada di cantiere tra l’ex Nova e il futuro bar del parco urbano San Leonardo.

La maggioranza non si è ancora espressa sulla proposta della Poillucci anche se è ragionevole pensare che su un tema del genere non ci saranno le solite barricate legate alla bandiera.

raccolta firme