Cronaca, Home — 29 gennaio 2018 alle 06:58

IMPERIA. CONDANNATI PER GIOCO D’AZZARDO. ASSOLTI IN APPELLO I GESTORI DELL’AGENZIA “BET 1128″ DI VIA CASCIONE/ ECCO PERCHÈ

I gestori, difesi dall’avvocato Ramadan Tahiri, hanno presentato appello e si sono visti assolvere dai giudici genovesi in quanto nel 2016

di Redazione

sala scommesse

“C’è stata una violazione del diritto comunitario, gli imputati vanno assolti perché il fatto non sussiste”.  È questa la sentenza emessa nei giorni scorsi dalla Corte di Appello di Genova nei confronti di due cittadini albanesi, di 45 e 37 anni, condannati in primo grado dal giudice imperiese Caterina Lungaro a nove e sei mesi di reclusione per gioco d’azzardo. I due, fino al 2012, erano titolari di una sala scommesse in via Cascione del circuito “Ben 1128″, di proprietà della società maltese “Centurion Bet”, quando a seguito di un controllo della polizia tributaria sono stati denunciati per la violazione dell’art 88 del Tulps in materia di scommesse e gioco di azzardo e la mancanza delle autorizzazioni dei Monopoli di Stato.

I gestori, difesi dall’avvocato Ramadan Tahiri, hanno presentato appello e si sono visti assolvere dai giudici genovesi in quanto, nel 2016, la Corte di Giustizia Europea, sentenza poi condivisa anche dalla Corte di Cassazione italiana, ha ribadito che la “Bet1128″ nel bando Monti del 2012 è stata discriminata indirettamente e conseguentemente i gestori non sono imputabili in quanto a monte vi è stata una violazione del diritto comunitario. In particolare, i giudici hanno riconosciuto la mancata libertà di stabilimento della società centurion bet1128, in contrasto con la normativa comunitaria. Inoltre, i giudici genovesi hanno anche disposto il dissequestro di tutto il materiale sequestrato nel 2013. Una sentenza cha va ad aggiungersi ad altre sempre riguardanti il circuito sopracitato che nel corso degli anni ha subito diverse contestazioni da parte dell’autorità giudiziaria, oggi quasi tutti sanati.