Attualità, Home — 30 gennaio 2018 alle 19:30

PROCESSO LATITANZA MATACENA. RISCHIA DI AGGRAVARSI LA POSIZIONE DI SCAJOLA, SPEZIALI PATTEGGIA 1 ANNO DI CARCERE/I DETTAGLI

Vincenzo Speziali ha patteggiato un anno di carcere nell’ambito del processo che vede sul banco degli imputati,
tra gli altri, l’ex Ministro Claudio Scajola con l’accusa di procurata inosservanza della pena, con l’aggravante mafiosa.

di Redazione

collagevsEDR_Gwescr

L’imprenditore Vincenzo Speziali ha patteggiato un anno di carcere nell’ambito del processo, in corso a Reggio Calabria, che lo vede sul banco degli imputati, insieme, tra gli altri, all’ex Ministro Claudio Scajola con l’accusa di procurata inosservanza della pena, con l’aggravante mafiosa.

Nel dettaglio, secondo l’accusa, Speziali e l’ex Ministro Scajola, quest’ultimo arrestato l’8 maggio del 2014, avrebbero favorito la latitanza, a Dubai, dell’ex deputato di Forza Italia Amedeo Matacena, sul quale pendeva una condanna definitiva a 3 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa, cercando di favorire il suo trasferimento a Beirut.

Speziali, patteggiando (la proposta è stata accolta sia dal giudice che dal Pm Giuseppe Lombardo), ha ammesso, di fatto, per lo meno sotto il profilo giudiziario, le proprie responsabilità.

Il patteggiamento di Speziali rischia di complicare ulteriormente la posizione giudiziaria di Claudio Scajola, in quanto secondo l’accusa l’imprenditore, fino ad oggi latitante in Libano e  sposato con una nipote dell’ex leader libanese Amin Gemayel, avrebbe collaborato con l’ex Ministro, cui avrebbe anche consegnato una lettera con le “istruzioni” di Gemayel per l’ottenimento dell’asilo politico, per aiutare Matacena.

 

 

 

 

 

 

 
 
 
ITALIE_PC_1980X1080-imperiapost_new