Attualità, Home — 23 marzo 2014 alle 09:15

SENTINELLE IN PIEDI IMPERIA: OLTRE 50 PERSONE IN PIAZZA ROMA PER MANIFESTARE

Circa 50 sentinelle hanno manifestato contro il ddl Scalfarotto che sanziona come reato l’omofobia e per la libertà di manifestare la propria idea

di Redazione

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Imperia – “Terminata alle 17 di sabato 22 marzo la seconda veglia delle “Sentinelle in piedi” ad Imperia.

Oltre 50 persone hanno manifestato in silenzio e in piedi leggendo un libro sotto la pioggia battente in p.zza Roma seguendo il metodo ormai diffuso in tutta Italia delle “Sentinelle in piedi” di fronte alla sede distaccata del Palazzo della Provincia. Alcune persone sono giunte anche da Sanremo e Albenga per unirsi alle Sentinelle di Imperia.

Sentinelle in Piedi è una resistenza di cittadini che vigila su quanto accade nella società e sulle azioni di chi legifera denunciando ogni occasione in cui si cerca di distruggere l’uomo e la civiltà.

Ritti, silenti e fermi vegliano per la libertà d’espressione e per la tutela della famiglia naturale fondata sull’unione tra uomo e donna.

E’ una rete apartitica e aconfessionale: vegliano donne, uomini, bambini, anziani, operai, avvocati, insegnanti, impiegati, cattolici, musulmani, ortodossi, persone di qualunque orientamento sessuale, perché la libertà d’espressione non ha religione o appartenenza politica, ci riguarda tutti e ci interessa tutti.

Non è un movimento, non è un’associazione, bensì un metodo, uno stile che dagli ultimi 5 mesi del 2013 ha portato nelle piazze italiane migliaia di cittadini.

Vegliano in rigoroso silenzio, leggendo un libro in segno della formazione permanente di cui tutti abbiamo costantemente bisogno, rivolti nella stessa direzione che è quella di un futuro migliore. Vegliano nelle piazze italiane di fronte ai luoghi di potere, con la loro presenza silenziosa ribadiscono che non è possibile zittire le coscienze di chi ha gli occhi aperti.

In Italia le Sentinelle in Piedi sono nate in difesa della libertà di espressione messa in discussione dal ddl Scalfarotto, già approvato dalla Camera e ora al Senato. Presentato come necessario per fermare atti di violenza e aggressione nei confronti di persone con tendenze omosessuali, il testo è invece fortemente liberticida in quanto non specifica cosa si intende per omofobia lasciando al giudice la facoltà di distinguere tra un episodio di discriminazione e una semplice opinione.

Con questa legge chiunque faccia rifermento ad un modello di famiglia fondato sull’unione tra un uomo ed una donna, o sia contrario all’adozione di bambini da parte di coppie formate da persone dello stesso sesso, potrebbe essere denunciato e rischiare fino a un anno e sei mesi di carcere per “istigazione alla discriminazione”.

Le “Sentinelle” non accettano di non poter esprimere le proprie opinioni, per questo vegliano. Con la bocca chiusa ma gli occhi aperti, in piedi nelle piazze come ogni giorno nelle nostre vite, si mobilitano per mostrare la loro fermezza nel dire che non sarà una legge a zittire le coscienze di un popolo.

Vigilano in silenzio oggi per essere liberi di esprimersi domani, se anche tu credi nella libertà d’espressione, veglia con loro!

Segui le sentinelle su www.sentinelleinpiedi.it e le “Sentinelle in piedi Imperia” su FB

C.S.