Attualità, Home, Porto di Imperia — 24 marzo 2014 alle 13:10

PORTO TURISTICO. SI TRATTA ANCORA CON LE BANCHE. RINVIATO
CONCORDATO DELL’ACQUAMARE

Si fa sempre più intricata l’operazione di salvataggio della Porto di Imperia Spa,
la società incaricata della gestione del porto turistico di Imperia

di Mattia Mangraviti

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Si fa sempre più intricata l’operazione di salvataggio della Porto di Imperia Spa, la società incaricata della gestione del porto turistico di Imperia. È notizia degli ultimi giorni, infatti, che il concordato preventivo dell’Acquamare, società a cui sono stati affidati i lavori di costruzione dello scalo, titolare del 33% delle quote azionarie della Porto di Imperia SPA, è stato rinviato al prossimo mese di maggio. Il motivo? La trattativa, ancora in corso, e non ancora conclusa, con gli istituti bancari per la cancellazione dell’ipoteca da 280 milioni di euro accesa sul 70% delle opere del porto turistico di Imperia e la conseguente estinzione del mutuo da 140 milioni di euro.
Dalla Porto di Imperia Spa, però, filtra un certo ottimismo. Il rinvio del concordato sarebbe visto come una dimostrazione di fiducia, da parte del Tribunale di Roma.

Il rinvio disposto dal Tribunale di Roma incide sul concordato della Porto di Imperia SPA. La buona riuscita del concordato della Porto di Imperia SPA, infatti, implica due condizioni imprescindibili, l’accordo con Acquamare, per il suo definitivo e completo abbandono dell’iniziativa e l’accordo con le banche finanziatrici di Acquamare, per la cancellazione dell’ipoteca iscritta sui beni demaniali. Condizioni che diverranno realtà solo con il buon esito del concordato di Acquamare, che al contrario è stato nuovamente rinviato.

Resta da capire, a questo punto, cosa succederà il 14 aprile, quando è previsto l’incontro tra la Porto di Imperia SPA e i creditori per la chiusura del concordato. Si procederà a un nuovo rinvio? Un’ipotesi che andrebbe a cozzare con le esigenze del Comune di Imperia espresse dal Sindaco Carlo Capacci nei mesi scorsi in una lettera di risposta ai commissari della Porto di Imperia SPA “L’obiettivo del Comune di Imperia è quello di pervenire al completamento della realizzazione delle opere previste dal progetto definitivo del porto, nel tempo più breve possibile e senza risorse pubbliche aggiuntive [...] Apprendiamo dalla vostra lettera che la società avrebbe chiesto un differimento dell’adunanza dei creditori prevista per il 24 gennaio 2014 , differimento che, per quanto ci consta, sarebbe già stato concesso. La procedura è così destinata, in contrasto con l’esigenza di celerità sopra evidenziata, ad allungarsi rispetto ai tempi previsti“.