Home, Politica — 27 marzo 2014 alle 12:07

POSTE ITALIANE. INTERROGAZIONE DEL DEPUTATO LIGURE QUARANTA (SEL) SU PRESUNTE
MANIPOLAZIONI DATI PUNTUALITÀ

“Il pubblico deve funzionare in modo efficiente per questo
ritengo necessari chiarimenti da parte del ministro”

di Redazione
fonte immagine: www.sinistraecologialiberta.it

fonte immagine: www.sinistraecologialiberta.it

Il deputato ligure Stefano Quaranta (Sel) ha depositato un’interrogazione al Ministro delle infrastrutture e trasporti per accertare se sia a conoscenza di quanto emerso qualche settimana fa da un’inchiesta pubblicata sulle pagine de “Il fatto Quotidiano” e quali iniziative intenda assumere a riguardo. Nell’articolo un ex dirigente postale racconta come Poste Italiane manipolando i dati sulla puntualità del servizio postale mantenga ogni anno un contratto con lo Stato che vale 330 milioni. Le lettere civetta che dovrebbero servire da test per verificare la puntualità del servizio – e viaggiare in segretezza – vengono invece intercettate da Poste Italiane e fatte transitare su canali preferenziali più veloci.
Il responsabile della qualità postale, Gianluca Celotto, sentito dal giornalista ha dichiarato di escludere l’esistenza di un’organizzazione per l’alterazione dei dati – dichiara il deputato di Sel – ma la documentazione raccolta dal dirigente e depositata presso la Procura della Repubblica di Pescara e la Corte dei Conti dell’Aquila merita quanto meno un’indagine da parte delle istituzioni. Il pubblico deve funzionare in modo efficiente per questo ritengo necessari chiarimenti da parte del ministro”.

 
 
 
FR_vetrine_3