IMPERIA. SEMINAVANO IL PANICO CON FURTI IN AUTO E ABITAZIONI, QUATTRO GIOVANI CONDANNATI IN TRIBUNALE/LA SENTENZA

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I fatti risalgono al 2015, nella zona tra Costa Rainera e Cipressa, quando due gruppi organizzati, uno formato da individui di nazionalità albanese e l’altro da persone di nazionalità rumena, uniti dalla partecipazione del 26enne italiano, residente nel cuneese, mettevano a segno furti in abitazioni e in autovetture.

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Quattro condanne. È questa la sentenza pronunciata questa mattina in Tribunale a Imperia dal giudice monocratico Bonsignorio, nell’ambito del processo che vedeva sul banco degli imputati T.L., 26enne piemontese, D.F., 31enne rumeno, B.G., 28enne rumeno, S.P., 29enne rumeno (difesi dagli avvocati Luca Rizzo, Davide La Monica e –), accusati di furto.

I fatti risalgono al 2015, nella zona tra Costa Rainera e Cipressa, quando due gruppi organizzati, uno formato da individui di nazionalità albanese e l’altro da persone di nazionalità rumena, uniti dalla partecipazione del 26enne italiano, residente nel cuneese, mettevano a segno furti in abitazioni e in autovetture.

I soggetti rumeni, in particolare, erano specializzati in furti all’interno di auto di apparecchi elettronici come autoradio e gps, nella zona di Imperia, per un totale di 24 effrazioni.

Il modus operandi, descritto dagli inquirenti, era sempre simile. Mentre uno di loro faceva da “palo”, un altro manometteva la guarnizione dello sportello anteriore della vettura per riuscire ad abbassare il finestrino. Inoltre, vi era un conducente a bordo di un auto, pronto ad avvisarli e a partire in caso di avvistamento del personale delle forze dell’ordine.

L’attività investigativa, condotta nel modo più tradizionale ha consentito di attribuire agli indagati la paternità di diversi furti in abitazione e su auto in sosta.

Nello specifico, il 15 dicembre 2015, due tentati furti e due furti in abitazione compiuti a Cipressa e due furti in abitazione a Costarainera, il 19 febbraio 2016, un furto in abitazione a Dolcedo ed una simulazione di reato a Diano Marina, il 26 febbraio ricettazione di alcuni monili in oro a Sanremo, il 15 marzo un furto su auto a Sanremo e la ricettazione dell’autoradio rubata a Imperia, tra il 18 ed il 30 marzo, tutti furti su auto: uno a Bajardo, tre tentati a Ceriana, un furto a Vallebona, un furto e quattro tentativi a Bordighera, un furto e quattro tentati a Taggia, quattro tentativi ed un furto consumato a Loano, un furto a Sanremo, inoltre, la ricettazione di un tablet a Taggia, nel mese di aprile la ricettazione a Sanremo di un’autoradio rubata e due furti su auto a Taggia.

L’operazione, denominata “Predator”, è stata portata avanti dalla collaborazione tra il Comando Provinciale dei Carabinieri, l’Autorità giudiziaria e il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Imperia. Le indagini si sono svolte attraverso varie fasi, tra cui la visione di immagini di telecamere private e pubbliche, interventi di intercettazione telefonica, appostamento e pedinamento.

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