Golfo Dianese, Home — 3 aprile 2018 alle 18:11

DIANO MARINA. LAVORI PER 196 MILA EURO AL CINEMA POLITEAMA, IL COMUNE NON DOVRÀ RISARCIRE LE SPESE ALLA DIANORAMA. IL TRIBUNALE:”IL RAPPORTO TRA LE PARTI…”/LA SENTENZA

Il Comune di Diano Marina ha vinto la battaglia legale con la Dianorama relativa ai lavori di manutenzione
ùdel Cinema Politeama Dianese, struttura di proprietà del Comune, ma in gestione appunto al sodalizio dianese

di Redazione

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Il Comune di Diano Marina ha vinto la battaglia legale con la Dianorama relativa ai lavori di manutenzione del Cinema Politeama Dianese, struttura di proprietà del Comune, ma in gestione appunta al sodalizio dianese. Nel dettaglio, la Dianorama aveva fatto causa al Comune di Diano Marina, chiedendo il rimborso delle spese sostenute per i lavori dal 1996 al 2012, ovvero nel corso delle precedenti gestioni, per un importo pari a 196.901,06 euro.

I lavori, che secondo la società ricorrente, sarebbe stati necessari per “migliorare la fruibilità della struttura e quindi accrescerne le potenzialità commerciali” dovevano essere rimborsati dal Comune, in quanto proprietario dei locali. Il Comune di Diano Marina si è costituito in giudizio, opponendosi alla richiesta di risarcimento avanzata dalla Dianorama, e il giudice del Tribunale di Imperia Alessandro Cento ha accolto controdeduzioni dei legali dell’ente, respingendo la richiesta di risarcimento della società incaricata della gestione del cinema, condannandola al pagamento delle spese legali per un totale di 9.400 euro. 

LA SENTENZA Il giudice Alessandro Cento, nelle motivazioni della sentenza, scrive che “il rapporto tra le parti è disciplinato non già da un contratto di locazione, ma piuttosto da un atto di natura concessoria” e che pertanto “al rapporto in esame non può essere applicata la disciplina della locazione e, conseguentemente, la società ricorrente non può invocare le indennità previste dagli artt. 1592 e 1593 c.c.”. Inoltre, il giudice scrive che “la domanda non può neppure essere esaminata sotto il profilo di un ipotetico ed ‘ingiustificato arricchimento di cui avrebbe beneficiato il Comune”.

Il giudice, inoltre, nella sentenza specifica che non è possibile per il Tribunale sostituirsi al Comune nel riconoscimento di un eventuale debito fuori bilancio e che, comunque, il rapporto contrattuale, intercorre unicamente tra il terzo contraente e il funzionario o l’amministratore che ha autorizzato la prestazione. A riguardo, però, non vi sarebbero atti amministrativi di via libera ai lavori di manutenzione del cinema Politeama da parte del Comune di Diano Marina.page2image12153264