Home, Politica — 28 marzo 2014 alle 16:18

COMUNE. TENSIONE ALLE STELLE PER IL TAGLIO DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE. LA GIUNTA RINVIA L’APPROVAZIONE DELLA PRATICA

Le posizioni organizzative verranno ridotte da 44 a 23. Quelle rimaste verranno riassegnate dai dirigenti dei vari settori
in base ai curriculum dei funzionari, molti dei quali, però, sembrano orientati a non voler presentare la propria candidatura

di Mattia Mangraviti

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Tensione alle stelle in Comune a Imperia per il taglio delle posizioni organizzative proposto dal Sindaco di Imperia Carlo Capacci, titolare della delega al personale.
Le posizioni organizzative, infatti, verranno ridotte da 44 a 23, con un taglio ancora più netto di quello inizialmente previsto. Quelle rimaste verranno riassegnate dai dirigenti dei vari settori in base ai curriculum dei funzionari, molti dei quali, però, sembrano orientati a non voler neanche presentare la propria candidatura in quanto le posizioni organizzative, oltre a essere state ridotte come numero, vedranno anche una notevole riduzione del compenso.

La pratica di riorganizzazione avrebbe dovuto essere approvata questa mattina in Giunta, ma gli assessori e il Sindaco non hanno trovato un accordo. Ogni assessore, infatti, su segnalazione del proprio dirigente, difende il numero di posizioni organizzative del proprio settore e manca ancora una quadratura definitiva.

La tensione resta molto alta, anche se il Sindaco Capacci, contattato da Imperia, getta acqua sul fuoco: La pratica verrà approvata mercoledì prossimo in giunta. Abbiamo chiarito la pratica ad alcuni assessori che non avevano ben chiara la riorganizzazione. Non c’è nessun disaccordo, solo un normale confronto. Abbiamo verificato che la riorganizzazione sia in perfetta linea con tutte le normative, perché anche il minimo comporterebbe il rischio di una sanzione della Corte dei Conti. Se in passato le posizioni organizzative sono state pagate con i soldi del bilancio corrente, è un errore che noi non vogliamo più commettere”.

Per posizione organizzativa, lo ricordiamo, si intende il conferimento a personale dipendente delle pubbliche amministrazioni di particolari incarichi di responsabilità per il cui assolvimento sono richieste particolari competenze culturali e professionali.