Attualità, Home — 10 aprile 2018 alle 09:37

ANDORA. GIOCO D’AZZARDO. IL PORTAVOCE DEL M5S MATTEO MANTERO SCRIVE UNA LETTERA AI SINDACI DELLA LIGURIA PER ADOTTARE MISURE DI CONTRASTO

Il portavoce del M5S ora alla Camera del Senato Matteo Mantero ha inviato a tutti i sindaci dei Comuni Liguri una lettera di sollecito ad adottare misure di contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo e all’azzardopatia

di Redazione

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Il Meetup Andora in Movimento, informa i cittadini andoresi di aver protocollato stamattina in Comune una proposta da inserire nel prossimo ordine del giorno del Consiglio Comunale circa la disciplina e regolamentazione degli orari per l’esercizio delle attività di gioco lecito sul territorio comunale.

Il nostro portavoce del M5S ora alla Camera del Senato Matteo Mantero ha inviato a tutti i sindaci dei Comuni Liguri una lettera di sollecito ad adottare misure di contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo e all’azzardopatia, in quanto tale fenomeno in Liguria ha raggiunto livelli davvero allarmanti.

Ogni euro speso in azzardo impoverisce tutti non solo chi gioca, visto che dai recenti dati si sono buttati in slot, gratta e vinci e scommesse ben 2,5 miliardi di euro solo nella nostra regione e tale importo sottratto ai consumi e quindi all’economia reale sta mettendo in serio pericolo l’equilibrio economico ligure.

L’azzardo crea dipendenza esattamente come la droga, alcool e tabacco e questo è stato stabilito dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità. I giocatori compulsivi sono malati e vanno curati e solo in Liguria ci sono 25.000 giocatori patologici dichiarati e almeno il doppio di soggetti a rischio, ma i numeri sono ben più alti visto che molti non si fanno curare, infatti coloro che si rivolgono ai Sert ovvero i Servizi per le dipendenze patologiche sono una piccola percentuale rispetto al reale bisogno in quanto i soggetti colpiti da GAP (Gioco d’azzardo Patologico) raramente percepiscono la portata del loro problema oltre alla reticenza ad accedere ai Sert visto che sono servizi a cui si rivolgono soprattutto tossicodipendenti o alcolisti.

Sono necessari circa 6 miliardi di euro all’anno per gli interventi a supporto dei giocatori patologici oltre i costi esterni che ricadono su famiglie e servizi sociali dei Comuni.

I dati fornitici da AAMS (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) dimostrano in maniera inequivocabile l’efficacia delle ordinanze per la limitazione oraria di esercizio delle sale da gioco con videolottery e di funzionamento delle slot in altre tipologie di esercizio, adottate lo scorso anno nella nostra Regione dalle amministrazioni di Savona e di Albenga.

C.S.