Home, Politica — 11 aprile 2018 alle 19:30

COMUNE DI IMPERIA: ELEZIONI RSU, IL SINDACATO USB PRESENTA PROGRAMMA E CANDIDATI

Si è tenuta questo pomeriggio l’assemblea dei lavoratori del Comune
di Imperia organizzata dal sindacato USB in vista delle elezioni Rsu

di Redazione

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Si è tenuta questo pomeriggio, mercoledì 11 aprile, alle 16, presso la Sala dei Comuni della Provincia di Imperia, l’assemblea dei lavoratori del Comune di Imperia organizzata dal sindacato USB in vista delle elezioni Rsu.

Nell’occasione il sindacato USB ha comunicato i propri candidati:

  • Comune di Imperia: GIAN CARLO SAPPA
  • Comune di Sanremo: MARCO GIORDANO E PIERGIORGIO PAGLIARINO
  • Direzione Provinciale Entrate Imperia: CARMELA ALAMPI E GIAN PIERO BRANCHER
  • INPS Imperia: MARIA CRISTINA CARNICELLI E ALFREDO SARLI
  • Ragioneria Territorialde di Imperia e Savona: GIUSEPPINA PAPPALARDO
  • Ufficio Territoriale del Governo di Imperia: MARIA TERESA VIOTTO

SAPPA GIANCARLO

“Ho 55 anni e da 20 anni lavoro per il Comune di Imperia, sono assegnato al settore cultura e specificatamente lavoro presso la biblioteca civica Lagorio di Imperia Oneglia.

È la prima volta che mi candido per le RSU del Comune di Imperia. Ho scelto l’Unione Sindacale di Base, che è un sindacato piccolo ma combattivo. Mi hanno attratto soprattutto le lotte di questo piccolo sindacato in tutte le vertenze più dure, anche riportate dai mass media.

Spero di dare il mio piccolo contributo a questo sindacato, perchè spero appunto che tramite la mia candidatura si riesca a eleggere un rappresentante nelle RSU del Comune di Imperia, dove appunto l’USB si presenta per la prima volta.

Rappresenterei prima di tutto i lavoratori della biblioteca civica, ma non solo. Penso che un candidato debba prendersi cura di tutti i dipendenti del Comune di Imperia e non solo quelli del proprio settore.

Le capacità devono essere ancora dimostrate, però ho la volontà effettiva di risolvere certi problemi anche piccoli, che all’apparenza sembrano insignificanti, però posso promettere a quelli che mi appoggeranno, che mi daranno il voto, il mio totale impegno”.

LILLY LAMPI

“Siamo qua, come Unione Sindacale di Base per presentare anche al Comune di Imperia la lista del nostro candidato Giancarlo Sappa, per le prossime elezioni, per nominare i componenti della rappresentanza sindacale unitaria anche in questo ente. Le elezioni si terranno i prossimi 17, 18 e 19 aprile.

Ci siamo già presentati al Comune di Sanremo e intendiamo presentare l’Unione Sindacale di Base che è in crescita anche come sindacato del pubblico impiego, ad Imperia, negli uffici dei ministeri, presso i Vigili del Fuoco e nel settore dei trasporti.

Intendiamo far conoscere un sindacato che continua a fare il mestiere del sindacato anche in questi tempi, continua a dire di rappresentare tutti i lavoratori a prescindere dai governi che si succedono a livello nazionale e a prescindere sia dai datori di lavoro, che dalla parte dei posti statali e pubblici.

Il lavoratore pubblico è stato sottoposto ad un massacro mediatico, solo perchè ci sono stati alcuni casi molto più ridotti. La stampa ha pubblicizzato e enfatizzato casi di cosiddetti fannulloni o furbetti del cartellino, ma colpendo giustamente quelle irregolarità o quelle posizioni che erano colpire, in realtà si è voluto mediaticamente colpire tutto il pubblico impiego. Fare di ogni erba un fascio e poi presentare il conto di un rinnovo contrattuale che è stato fatto con la complicità a nostro dire delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative delle confederazioni CGIL, CILS e UIL , dopo 9 anni di mancato rinnovo, attribuscie delle briciole ai lavoratori.

Lavoratori che hanno cariche di lavoro pesantissime anche al Comune di Imperia e che hanno stipendi mediamente molto più bassi di altre amministrazioni pubbliche.

Noi non siamo dipendenti della presidenza del Consiglio dei Ministri, dove alcune funzioni sono retribuite con alcuni stipendi iperbolici. Noi abbiamo lavoratori che onestamente e correttamente fanno il loro lavoro, percependo stipendi dai 1200 ai 1400 medi mensili.

Soprattutto abbiamo anche all’interno dei Comuni lavoratori precari, di cui chiediamo l’assunzione a tempo indeterminato, i lavoratori sfruttati e anche lavoratori interinali.

Noi vogliamo rappresentare area nuova sui posti di lavoro, vogliamo difendere il lavoratore pubblico e intendiamo far capire che la qualità e la dignità del lavoratore pubblico, dipende anche da come si trattano i propri dipendenti, a partire anche di un rinnovo contrattuale, a partire dai diritti sul posto di lavoro.

Forse si colpisce il lavoro pubblico per colpire anche il lavoratore privato, noi non ci stiamo.

https://www.youtube.com/watch?v=QBuWD8hplS