NASCONDEVA IN CAMPAGNA UN VERO E PROPRIO MARKET DELLA DROGA, IN MANETTE UN 50ENNE /L’OPERAZIONE

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Nella serata di ieri gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato P.S. Ventimiglia hanno tratto in arresto un cinquantenne ventimigliese colto nella flagranza del reato di coltivazione, produzione, e detenzione di sostanza stupefacente

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Nella serata di ieri gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato P.S. Ventimiglia hanno tratto in arresto un cinquantenne ventimigliese colto nella flagranza del reato di coltivazione, produzione, e detenzione di sostanza stupefacente.

L’operazione della Polizia che ha portato alla scoperta di un vero market della droga

Per giorni i poliziotti sono stati impegnati in appostamenti e pedinamenti, un’attività silenziosa e invisibile per raccogliere e documentare elementi di prova a carico di un uomo sospettato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Sotto la lente d’ingrandimento un carpentiere ventimigliese, la sua campagna sulle alture di Ventimiglia, nella frazione di Seglia, e il suo appartamento nel centro storico della città.

Ieri sera gli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza diretto dal dr. Saverio Aricò hanno deciso di intervenire nel terreno agricolo ove hanno smantellato un vero e proprio laboratorio professionalmente e appositamente allestito per la coltivazione della marijuana all’interno di un box in lamiera esternamente anonimo.

I poliziotti hanno constatato con quanta cura e qualità tecnica fosse stato costruito. Pareti interne rivestite con pannelli termici isolanti, impianto elettrico, fari luminosi per garantire luce e calore alle piante, derivazioni idriche per la loro idonea idratazione, impianto di deumidificazione, ventilatori, termostato e altri congegni.  Sedici le piante nella serra, alte circa 1 metro, tutte recise e sequestrate dagli Agenti.

Nella casa agricola gli Agenti hanno rinvenuto, oltre ai semi della pianta, marijuana in fiore e in foglia, dosi di hashish e cocaina, ma anche alcune cartucce calibro 38.

Recuperate oltre centocinquanta bustine in nylon, probabilmente pronte all’uso per il confezionamento delle dosi, opuscoli informativi sulla coltivazione della canapa indiana, un quaderno con annotazioni e trascrizioni ritenute interessanti dagli investigatori.

Le operazioni sono state estese anche all’appartamento in Ventimiglia Alta ove è stato sequestrato un telefono cellulare con relativa sim card, un coltello a serramanico, un grinder, altrimenti detto macina erba, generalmente utilizzato proprio per sminuzzare e sbriciolare la marijuana, una pressa, due bilance di precisione, alcune dosi di sostanza stupefacente.

L’immediata esecuzione dei primi narcotest orientativi ha confermato la presenza di principio attivo: le sostanze stupefacenti, complessivamente 16 piante, quasi 100 grammi tra marjiuana, hashish e cocaina e numerosi semi, sono state consegnate ai laboratori chimici dell’A.R.P.A.L. di Imperia per le conseguenti analisi strumentali.

Apposti i sigilli del sequestro anche al laboratorio di coltivazione ed al terreno agricolo.

Dopo l’accompagnamento in ufficio e le lunghe procedure di rito l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari nella sua abitazione in attesa del procedimento di convalida previsto per la mattinata odierna nel Tribunale di Imperia.

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