Entroterra, Home — 22 aprile 2018 alle 11:09

LUCINASCO: PUGNO DI FERRO DEL SINDACO ABBO CONTRO IL DEGRADO. MULTE FINO A 500 EURO PER CHI CAMPEGGIA E… / IL PROVVEDIMENTO

Dopo il caso “Pasquetta” denunciato dal nostro giornale, il primo cittadino, assieme alla ProLoco era prontamente intervenuto per riqualificare la zona del Laghetto.

di Redazione

DOMENICO ABBO

Pugno duro del sindaco di Lucinasco Domenico Abbo, nei confronti di incivili che spesso si rendono protagonisti di atti di maleducazione e inquinamento. Dopo il caso “Pasquetta” denunciato dal nostro giornale, il primo cittadino, assieme alla ProLoco era prontamente intervenuto per riqualificare la zona del Laghetto. Oggi, in vista delle prossime festività, 25 aprile e 1° maggio, ricorda il divieto di campeggio ai sensi del regolamento comunale del 2012.

Il sindaco di Lucinasco Domenico Abbo dichiara guerra all’inciviltà, multe fino a 500 euro per i trasgressori.

“A seguito dell’imponente afflusso di campeggiatori e turisti nella giornata di Pasquetta – scrive Abbo – e di quanto ne è derivato per l’inciviltà di pochi si produce la seguente informativa affinché  nei prossimi giorni festivi non abbiano a ripetersi tali situazioni.

Su tutto il territorio del Comune vige apposito regolamento  che vieta il campeggio se non preventivamente autorizzato e punisce tutti i comportamenti non rispettosi dell’ambiente (accendere fuochi a terra, tagliare piante, disfare muretti a secco, sporcare ecc.).  Le sanzioni variano da un minimo di 50 euro a un massimo di 500 in ragione della gravità dei comportamenti.

Tale regolamento è consultabile sul sito: www.comune.lucinasco.im.it. L’amministrazione ha provveduto a instaurare cartelli di divieto sui luoghi più frequentati e sta effettuando adeguata comunicazione tramite gli organi di informazione.

Nei prossimi week end sono state allertate le forze dell’ordine affinché siano fatte rispettare  le regole di cui sopra senza alcuna flessibilità. E’  importante pertanto che i fruitori del territorio di Lucinasco osservino scrupolosamente le sopraccitate disposizioni se non vorranno incorrere nelle relative sanzioni.

In particolare  si ricorda ancora  il divieto  di campeggiare se non preventivamente comunicato a termini del sopraindicato regolamento. Essendo questo il comportamento che ha  creato  i danni più rilevanti non si esclude in futuro che, in mancanza di sensibili miglioramenti nell’esercizio di tale pratica, l’Amministrazione Comunale provveda tramite ordinanza al divieto di campeggio nei giorni di maggiore flusso di  visitatori”.

 
 
 
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