Entroterra, Home — 31 marzo 2014 alle 10:13

ALTA VIA DEI MONTI LIGURI. LA PROGRAMMAZIONE PER GLI ANNI 2014-2020: “SARA’ UNA RETE ECOLOGICA”

Oggi inizia la programmazione europea 2014-20, i temi ambientali, le infrastrutture verdi, sono prioritari, tra gli assi portanti della programmazione integrata nazionale ci sono le “aree interne”, il turismo naturalistico e sportivo è considerato uno strumento di rinnovamento dell’offerta turistica regionale

di Redazione

ALTE VALLI LIGURI

Imperia – “A marzo 2014 lo Studio Associato Cevasco-Rollando ha compiuto vent’anni. E’ stato quindi un momento di bilanci, di riflessioni e di un percorso progettuale di rinnovamento. Vent’anni fa …. nasceva l’associazione Alta Via dei Monti Liguri, partiva il periodo di programmazione europea 1994-99 che avrebbe portato in Liguria alcuni strumenti innovativi per territorio rurale ligure: l’Obiettivo 5b e l’iniziativa comunitaria LEADER II. Contestualmente il parlamento italiano approvava la Legge nazionale sulla Montagna, in Liguria venivano istituite i Sistemi delle Aree Protette Regionali e i siti Natura 2000. Il contesto induceva a sperare in un concreto sviluppo della aree interne liguri, che avrebbe dovuto portare ad arginare i trend negativi di spopolamento e di abbandono. Purtroppo bisogna constatare che gli strumenti a disposizione non hanno dato i risultati auspicati, specie nelle aree interne più marginali, dove gli obiettivi attesi vent’anni fa rimangono tuttora attuali. Molti progetti pilota sono stati realizzati, si sono creati partenariati, molte realtà locali hanno dato vita a buone pratiche e a iniziative vincenti, che tuttavia sono rimaste isolate senza dar vita a processo a scala regionale. I processi di rivitalizzazione delle aree marginali sono processi lenti, in questi vent’anni gli enti locali hanno lavorato alla creazione di partenariati locali, di reti di portatori di interesse, che ora sono pronti per l’avvio di processi innovativi e sostenibili.

Oggi inizia la programmazione europea 2014-20, i temi ambientali, le infrastrutture verdi, sono prioritari, tra gli assi portanti della programmazione integrata nazionale ci sono le “aree interne”, il turismo naturalistico e sportivo è considerato uno strumento di rinnovamento dell’offerta turistica regionale. L’Alta via presenta tutte le caratteristiche per poter diventare un’infrastruttura verde al servizio dello sviluppo innovativo e sostenibile della Liguria . In occasione del suo primo ventennale, con il progetto AV2020, lo Studio Associato Cevasco-Rollando mette a disposizione della Regione Liguria, degli enti locali e degli operatori liguri le proprie competenze progettuali al fine di realizzare uno strumento utile a dar corpo ad azioni che portino ad un concreto sviluppo sostenibile ed integrato dell’entroterra Ligure, che trovi nell’Alta via, la principale infrastruttura turistica regionale.

Un nuovo modo di progettare: L’idea innovativa è stata quella di costruire il progetto “in cammino”, ovvero attraversare l’intera Alta Via, percorrendola a piedi per poter capire e sperimentare le reali potenzialità e capacità attrattive della stessa.

Abbiamo percorso i primi 220 km da Ceparana (BOLANO – SP) fino a Prato Rotondo (Monte BEIGUA – SV). Siamo partite come turiste e non come camminatrici esperte, perché scopo dell’esperienza non era compiere un’impresa sportiva o dar vita ad un evento mediatico, bensì testare in modo diretto l’itinerario, e incontrare i soggetti che lo rendono operativo ovvero, i sindaci, le associazioni, le aziende, i parchi, i residenti. Abbiamo camminato con rappresentati del CAI e della FIE, con appassionati di montagna e con professionisti interessati ai temi del progetto, con loro abbiamo verificato “sul campo” i punti di forza, di debolezza le minacce e le opportunità, abbiamo realizzato una vera e propria analisi SWOT condivisa con i portatori di interesse e con i territori”.

L’Alta Via dei Monti Liguri, intesa come infrastruttura green, diventa uno strumento multi-livello ed integrato per lo sviluppo del territorio.

L’Alta Via è la “RETE ECOLOGICA” che connette il territorio dei Parchi naturali e i Siti di Interesse Comunitario (SIC), in un sistema di sviluppo e di gestione dell’ambiente che sia sostenibile e che diventi potenzialità di crescita produttiva.

L’Alta Via è uno strumento per promuovere il territorio e può diventare parte della “RETE DEI GRANDI CAMMINI D’EUROPA” .

L’Alta Via può diventare RETE DI COORDINAMENTO E PROMOZIONE DI EVENTI CONNESSI ALLO SPORT OUTDOOR sia di tipo competitivo sia per tutti (corse in montagna – mountain bike – trails – nordic walking events …)”.

C.S.