Cultura e manifestazioni, Home — 3 maggio 2018 alle 07:43

IMPERIA: IL PLANETARIO DEL MUSEO NAVALE SARÀ INTITOLATO AL PREMIO NOBEL RENATO DULBECCO. PODESTÀ:”DA RAGAZZO FREQUENTAVA L’OSSERVATORIO E…”

Tante altre intitolazioni sono state discusse durante l’ultima commissione toponomastica, su alcune delle quali la decisione è ancora tutta da definire.

di Redazione

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Sarà intitolato al premio nobel per la medicina Renato Dulbecco il Planetario attualmente in costruzione presso il Museo Navale. È questa una delle decisioni prese dalla Commissione comunale per la Toponomastica del Comune di Imperia, durante la riunione del 5 aprile scorso.

La scelta del nome del nuovo Planetario al Museo Navale

La richiesta di intitolare il Planetario a il professor Renato Dulbecco è stata avanzata dall’Assessore alla Cultura Nicola Podestà, il quale ha motivato così la proposta: “Il giovane Renato era un abituale frequentatore dell’Osservatorio Meteorologico e Sismico di Imperia ed appassionato anche di Astronomia.

Già da ragazzo – ha proseguito Podestà – Dulbecco diede prova di grande ingegno e perspicacia dedicandosi alla costruzione di strumenti d’avanguardia quali un moderno e sofisticato sismografo, tuttora presente presso l’osservatorio della città di Imperia, anche se in parte distrutto per opera di una bomba della seconda guerra mondiale”. 

La proposta dell’assessore è stata approvata all’unanimità dalla commissione.

Le altre decisioni prese dalla commissione per la Toponomastica del Comune di Imperia

Per quanto riguarda la sala dei Dolia presso il Museo Navale, dedicata all’archeologia marina e inaugurata il 21 aprile, la commissione ha approvato l’intitolazione al prof. Nino Lammoglia. La sala delle esplorazioni geografiche, invece, sarà intitolata all’esploratore Bartolomeo Bossi.

L’area situata davanti all’accesso al Planetario in Calata Anselmi, attualmente occupata da un giardino incolto, sarà intitolata al professor Ideale Capasso.

Inoltre, è stata approvata la richiesta avanzata dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, che riguardava lo spostamento della targa commemorativa a ricordo del Partigiano Vittorio Acquarone nei giardini a lui dedicati a Largo Ghiglia.

Infine, il Circolo Manuel Belgrano Costa d’Oneglia ha chiesto di intitolare lo slargo in fregio a via Felice Musso a Costa d’Oneglia a memoria dell’insegnante Bianca Belgrano. La votazione ha visto ancora una volta la commissione d’accordo all’unanimità.

In “bilico” l’intitolazione di altri luoghi

Non è stata presa ancora la decisione, invece, riguardo l’intitolazione dell’Auditorium del Museo Navale. Inizialmente la richiesta verteva sul musicista Luciano Berio, ma, durante la discussione, si è pensato di attribuire questo nome all’auditorium della Camera di Commercio, essendo una sala più capiente. Per questo motivo, quindi si è demandato all’assessore Podestà di verificare la possibilità di ottenere l’autorizzazione da parte della Camera di Commercio per l’intitolazione dell’Auditorium a Luciano Berio e, in quel caso, si passerebbe all’intitolazione della sala del Museo Navale al musicista Emilio Lepre.

Per quanto riguarda l’area interna tra la sede della Camera di Commercio e il loggiato antistante l’auditorium, la Confcommercio stessa ha proposto la denominazione “Largo Domenico Belgrano”. Durante la discussione, però, la proposta non è stata approvata, in quanto la maggioranza preferirebbe intitolare l’intera corte alla categoria degli oleari imperiesi.

Durante la riunione si è anche sensibilizzata la commissione sulla proposta di intitolare la sala consiliare del Comune di Imperia alla figura di Balestra Speranza, un’istanza che era stata presentata nel 2015 al Prefetto. L’assessore Podestà ha quindi accettato di farsi carico della pratica e portarla avanti.

 

 
 
 
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