Cronaca, Home — 2 maggio 2018 alle 17:43

RAPINATORE SERIALE ARRESTATO DALLA POLIZIA SU UN PULLMAN DIRETTO A BARCELLONA /L’OPERAZIONE

“Controlli potenziati” questa la parola d’ordine dei vertici della Polizia in questo lungo ponte che ha visto la conclusione con il primo maggio

di Redazione

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Controlli potenziati” questa la parola d’ordine dei vertici della Polizia in questo lungo ponte che ha visto la conclusione con il primo maggio.

I dispositivi messi in atto dal personale della Polizia di Frontiera diretto dal dr. Santacroce, in osservanza a quanto disposto sia dal Direttore della 1^ Zona che dal Questore di Imperia che ha espressamente richiesto la collaborazione di tutte le Forze di Polizia, hanno impegnato notevolmente tutto il personale soprattutto in questo lungo ponte che vedrà la conclusione con la festività del 1° Maggio.

Dunque controlli rinforzati in questa zona di frontiera, definita “sensibile” per via del problema degli immigrati e per i reati spesso agli stessi connessi (traffico di esseri umani da parte di passeur privi di scrupoli). Il dispositivo messo in campo dalla Polizia di Frontiera da sabato 21 a martedi 1 maggio con l’impiego di 228 pattuglie e 572 agenti, ha permesso di identificare 4621 persone, di cui 1859 extracomunitari e controllare 1478 veicoli; ciò ha consentito un elevato grado di sicurezza in questa zona confinaria.

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Proprio in virtù di questi minuziosi controlli ad ampio raggio, è stato possibile procedere al fermo del cittadino tunisino Labiedh Abdelhafidh di anni 25, in Italia dal 2011, senza fissa dimora, controllato a bordo di pullman proveniente Roma Tiburtina e diretto a Barcellona.

I successivi accertamenti esperiti dalla Polizia di Frontiera, sviluppati meticolosamente presso l’Ufficio centrale di piazza Libertà, hanno permesso di scoprire che lo straniero in questione, in Italia dal 2011, senza fissa dimora. Lo stesso, risultava ricercato in quanto “rapinatore seriale”, di indole particolarmente violenta, pluripregiudicato per rapina, furto e traffico di sostanze stupefacenti, responsabile di numerose rapine perpetrate soprattutto in zona stazione Termini.

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Stante le modalità particolarmente violente, l’uomo aveva seminato il panico in quella zona mettendo in agitazione quanti si trovassero nei pressi della stazione.

Proprio le ultime rapine risalgono al mese di aprile e precisamente il 12 quando, una ragazza di 20 anni, di origini bulgare, veniva seguita fino ad un ostello nel centro di Roma da due stranieri e nell’androne del palazzo, dopo essere stata spinta contro il muro e trascinata a terra in modo violento tanto da lasciarle vistosi lividi, veniva rapinata dallo straniero in questione mentre un altro fungeva da palo all’esterno. Alla giovane venivano sottratti 400 euro dalla borsa. I due stranieri scappavano immediatamente mentre un uomo, anch’egli di origini bulgare che da lontano aveva notato i due uomini seguire la giovane, le prestava i primi soccorsi.

Altra rapina, risale a qualche giorno dopo, ovvero il 24 aprile scorso, quando lo straniero si era reso responsabile di altra rapina ai danni di un passante, sempre in zona stazione Termini.

Come detto, il soggetto, che fa uso di sostanze stupefacenti e ne cura lo spaccio, risulta particolarmente pericoloso, infatti , numerosissime le rapine ed i furti a suo carico, sempre posti in essere attraverso azioni violente ai danni dei malcapitati.

Risulta essere stato arrestato pochi mesi fa anche per “stalking” nei confronti di una ragazza italiana. Lo straniero, al termine delle procedure, è stato condotto davanti alla A.G. di Imperia.

 
 
 
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