Consigli comunali, Home — 1 aprile 2014 alle 19:19

CONSIGLIO COMUNALE-”BAGARRE” SULLA MOZIONE D’ORDINE DI RUSSO:”ANDRÒ IN PREFETTURA”/IL VIDEO

Piera Poillucci: ““C’è una disparità di trattamento tra il trattamento dei consiglieri del suo gruppo e quello degli altri”

di Selena Marvaldi

IMG_3926Imperia – Mozione d’ordine del capogruppo del M5S Antonio Russo in merito ad un ordine del giorno cui si stava aspettando una risposta non in forma orale, ma scritta e sulla cancellazione di due punti all’ordine del giorno: “Ho intenzione di andare dal Prefetto perché non mi mette in condizione di ottemperare ai miei diritti – dichiara Russo al Presidente del Consiglio Comunale Paolo Strescinochiedo che vengano discussi i punti concordati con i capigruppo, non quelli aggiunti non urgenti”.

L’atmosfera in sala consiliare inizia subito a scaldarsi e interviene anche la consigliera Poillucci, di Forza Italia: “Presidente, la pregherei di non dire a nessun consigliere che parla male, perché qui dobbiamo essere l’emblema della democrazia. Per quanto riguarda la mozione, se il consigliere Russo richiede una risposta pubblica lo chiede a termini di regolamento e visto che sbandieravate la trasparenza, non vedo perché questa titubanza nel rispondere a una interrogazione o nell’inserire una interrogazione del consigliere Russo”.

C’è una disparità di trattamento tra il trattamento dei consiglieri del suo gruppo e quello degli altri” conclude la consigliera Poillucci.

Lei ha citato una cosa di cui probabilmente non conosce il contenuto consigliera – interviene il presidente Strescino – se il consigliere Russo vorrà andare dal Prefetto può farlo. Secondo me la mozione non è proponibile, non si possono ritirare tre punti all’ordine del giorno”.

Chiedo un motivo d’urgenza per questi punti, vorrei saperlo. Lei si impone come vuole lei” dichiara Russo e subito risponde il Presidente Strescino: “Ma non funziona così consigliere Russo. Io non faccio quello che voglio c’è scritto nel regolamento. Comunque pongo in votazione”.

Interviene poi il consigliere Fossati:La mozione d’ordine a mio avviso è ammissibile, non è che il Presidente del Consiglio può decidere se si vota o no, può dire se è ammissibile o no”.

Dopo la spiegazione del Segretario Matarazzo che chiarisce dichiarando che si può porre in votazione l’ammissività della mozione proposta da Russo sul ritiro dei due punti all’ordine del giorno,  scatta comunque il caos e il consigliere Servalli chiede ulteriori chiarimenti. Con nove voti favorevoli e 21 contrari si segna la bocciatura della mozione e l’avvio “reale” del Consiglio Comunale.

 

 
 
 
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