Consigli comunali, Home — 1 aprile 2014 alle 20:40

TARIFFE ONERI ACCESSORI PER I COMMERCIANTI. SERVALLI:”CI VUOLE UN APPROFONDIMENTO”

Servalli: “Ci sarebbe piaciuto un approfondimento maggiore su questo argomento. Abbiamo il timore che ad essere avvantaggiati non saranno i piccoli commercianti”

di Selena Marvaldi
Il consigliere di Imperia Bene Comune Mauro Servalli

Il consigliere di Imperia Bene Comune Mauro Servalli

 

Imperia – “Si tratta di una pratica molto semplice – dichiara il Sindaco Capacci nel presentare il punto all’ordine del giorno in merito ad un adeguamento delle tariffe per gli oneri accessori per i commercianti – L’idea ci è venuta per andare incontro ai commercianti. Siamo partiti dalla discussione sui dehors, ma poi il discorso si è esteso. Portiamo dal 10 al 30% lo sconto sugli oneri di urbanizzazione nel caso di nuova costruzione, come i dehors, o di cambi di destinazione d’uso. E’ una delle poche armi che ha in mano l’amministrazione comunale per dare impulso all’economia, cerchiamo di sfruttarla”.

Dopo un breve intervento di Montanari a sostengo della pratica interviene il consigliere Servalli, di Imperia Bene Comune: “Questa pratica sembra andare nella direzione di sostegno ai commercianti, ma ci sono delle criticità. In questo cambio di tabella sono compresi tutti i tipi di negozio e tutte le attività commerciali. Per capirci se Colussi volesse fare il progetto del Porta del Mare avrebbe uno scontone. Temiamo che ci sia un’aumento della grande distribuzione più che dei piccoli commercianti che stanno soffrendo oggi.

Ci sarebbe piaciuto un approfondimento maggiore su questo argomento – conclude Servalli – Abbiamo il timore che ad essere avvantaggiati non saranno i piccoli, ma i grossi e credo che alcuni commercianti siano preoccupati di questa cosa. Invito l’amministrazione a ritirare la pratica e tararla meglio per escludere la possibilità che dietro a dei bellissimi intenti, ci sia dell’altro”.

Ciò che si sta votando non è un incentivo al commercio, ma un incentivo a costruire. Perchè gli oneri di urbanizzazioni sono per chi costruisce quindi li paga il proprietario non l’inquilino quindi il commerciante – interviene il consigliere Giuseppe Fossati – Va anche detto che non è una riduzione del 30% rispetto a ciò che si paga oggi, ma rispetto al prezzo originario che aveva già un 10% di sconto, quindi lo sconto reale è del 20%”.

Non so in un momento di crisi asfissiante quale grande supermercato o attività voglia venire ad aprire qualcosa qui. Per una pedana si pagano fino a 6000 euro per un dehor, vogliamo dare un po’ di respiro a queste attività piccole? Sono piccole leve da manovrare per sollevare un po’ la situazione“, interviene il consigliere Fiorenzo Marino.

Conclude la discussione l’assessore al commercio Enrica Fresia: “Consigliere Servalli, non è possibile costruire tanti centri commerciali a Imperia, il nostro piano regolatore non lo permette. Questo adeguamento serve per chi vuole aprire qualcosa di piccolo come al Parasio per esempio. Vogliamo incentivare i piccoli è chiaro“.

Voti favorevoli: 28

Astenuti: 1

Contrari: nessuno

Unanimità per l’immediata esecutività