Cronaca, Home — 14 maggio 2018 alle 17:53

RICERCATO PER TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, 25ENNE ARRESTATO AL CONFINE DALLA POLIZIA DI FRONTIERA

Verso le ore 17:00, durante un posto di controllo presso la barriera autostradale di Ventimiglia, gli operatori di Polizia hanno controllato un’autovettura FIAT Doblò, in uscita dal Territorio Nazionale con a bordo due italiani

di Redazione

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Nell’ambito di servizi di controllo alla Frontiera, sempre particolarmente intensi sulla base di direttive impartite dai vertici della Polizia di Stato ed in particolare dal Dirigente della 1^ Zona Polizia di Frontiera di Torino e dal Questore di Imperia – nel pomeriggio di ieri – gli uomini della Polizia di Frontiera di Ventimiglia hanno proceduto al fermo di un cittadino italiano residente a Torino – MAIO Marco di 25 anni – gravemente indiziato di colpevolezza in merito al reato di detenzione di elevati quantitativi di cocaina da destinare allo spaccio nell’hinterland torinese.

L’operazione della Polizia di Frontiera

Verso le ore 17:00, durante un posto di controllo presso la barriera autostradale di Ventimiglia, gli operatori di Polizia hanno controllato un’autovettura FIAT Doblò, in uscita dal Territorio Nazionale con a bordo due italiani. Le verifiche preliminari al terminale hanno da subito evidenziato numerosi precedenti di Polizia a carico di uno dei due per violazione della legge sugli stupefacenti, motivo per il quale gli agenti decidevano di approfondire maggiormente gli accertamenti seppure al terminale non risultasse nulla in atto.

Emergeva però che il MAIO era stato di recente scarcerato in un’udienza di convalida, a seguito del suo arresto perché, durante un controllo stradale a Torino, lui ed un cittadino extracomunitario erano stati trovati in possesso di 115 grammi di cocaina non ancora “tagliata”, confezionata in due involucri sottovuoto.

Gli operatori contattavano allora la Squadra Mobile di Torino per avere maggiori dettagli ed apprendevano che proprio in giornata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino aveva emesso un decreto di fermo d’indiziato di delitto a suo carico, purtroppo non ancora inserita in banca dati.

La misura cautelare, trasmessa in formato cartaceo, evidenzia l’indubbia pericolosità nonché la perniciosa attitudine a delinquere in tale ambito da parte del MAIO il quale, peraltro, non svolge alcuna attività lavorativa ed è avvezzo a trarre dai traffici di droga la sua unica fonte di sostentamento.

Dopo la sua scarcerazione risalente a due settimane fa, per sfuggire alla giustizia e alla prevedibile pena per il reato di oggettiva gravità, si era immediatamente attivato per trasferirsi in Spagna ad Ibiza ed è quello che stava mettendo in atto quando la Polizia ha interrotto a Ventimiglia i suoi progetti per il futuro.

Il dr. Martino Santacroce, Dirigente della Polizia di Frontiera di Ventimiglia:

“ L’elevato livello di specializzazione del personale della Polizia di Stato di Ventimiglia, evidenziato in più circostanze, soprattutto negli ultimi giorni, consente di assicurare alla giustizia criminali che, per sottrarsi all’arresto, tentano di recarsi all’estero. Nel caso di specie, il provvedimento restrittivo era stato emesso solo poche ore prima e solo l’alta professionalità degli agenti ne ha reso possibile l’esecuzione.”