LA SVOLTA: IL CONTROESAME DELL’AVVOCATO BOSIO: TRA DOMANDE NON AMMISSIBILI E CHIARIMENTI

Attualità Home PROCESSO "LA SVOLTA"

ul banco dei testimoni prosegue la deposizione del commissario di Ventimiglia Luciana Lucianò con il controesame da parte dell’avvocato per la difesa Bosio

Imperia – Sul banco dei testimoni prosegue la deposizione del commissario di Ventimiglia Luciana Lucianò con il controesame da parte dell’avvocato per la difesa Bosio: “Perchè si è costitua parte civile oggi? Sa che si è costituita parte civile contro queste persone e perchè?” chiede l’avvocato e la dottoressa risponde correttamente, ma poi viene fermato dal Presidente Luppi perchè le domande dell’avvocato non sono ritenute ammissibili: “Non possiamo domandare alla teste elementi che rientrano in un altro alveo del processo” specifica Luppi.

Parliamo subito del Principato di Monaco, lei ha avuto questo colloquio col Principe e non gli ha chiesto del riciclaggio di denaro?!” La domanda dell’avvocato Bosio è ancora una volta non accettabile tra il chiacchiericcio quasi divertito degli altri avvocati. 

Si passa così a parlare del numero degli esercizi commerciali aperti o chiusi dal 2011 e i due risultati tra quelli dell’avvocato Bosio e della dottoressa Lucianò sono differenti. L’argomento poi si sposta sulle pallottole ricevute: “Era una busta indirizzata al prefetto Bruno non alla Commissione” “Erano 3 pallottole, come noi tre della Commissione, è logico pensarlo“. Interviene anche il presidente Luppi sostenendo la risposta della teste lasciando così la parola agli altri avvocati per la difesa al fine di interrogare ulteriormente la teste.

 

Segui Imperiapost anche su: