Attualità, Home, PROCESSO "LA SVOLTA" — 3 aprile 2014 alle 12:01

“LA SVOLTA”. ARMANDO BOSIO – CDA CIVITAS – “NESSUNO SI E’ MAI INTROMESSO NEL NOSTRO LAVORO”

Ricomincia l’udienza del processo “La Svolta” relativo alle operazioni anti- ‘ndrangheta svolte nel Ponente Ligure. Primo teste della giornata è Armando Bosio, ex componente del consiglio d’amministrazione della Civitas

di Selena Marvaldi

La svolta

Imperia – Ricomincia l’udienza del processo “La Svolta” relativo alle operazioni anti- ‘ndrangheta svolte nel Ponente Ligure. Primo teste della giornata è Armando Bosio, ex componente del consiglio d’amministrazione della Civitas: “Nessuno mai, nè organi politici nè altri si intromisero nel nostro lavoro – dichiara subito il dottor Bosio, interrogato dall’avvocato Moroni – Un argomento molto dibattuto all’interno del c.d.a. fu qullo in merito agli affidamenti possibili per una cooperativa sociale in quanto l’articolo 5 della 381, a una prima lettura, faceva capire determinati tipi di cose, ma non è chiaro”.

L’avvocato Moroni continua il suo esame chiedendo di andare nel dettaglio sul modo in cui erano gestiti i rapporti Comune-Civitas: “Erano regolati da un contratto, io lo ho qui e le chiedo di riferire al Tribunale di cosa Civitas si doveva occupare. Perchè nel contratto di serivizio di Civitas c’è scritto che doveva fare questo tipo di intervento, potevate scegliere la modalità operativa, ma non dire che non si sarebbe fatto“.

Interviene poi il Giudice Alacre: “Prima di individuare come offerta più conveniente quella della cooperativa sociale, avete sollecitato offerte e chiesto altre comparazioni?” “No” risponde il dottor Bosio. “Come avete capito che quella cooperativa vi avrebbe fatto risparmiare 100.000 euro?” incalza Alacre.  “Non posso essere sicuro che non ci fossero cooperative che facessero un prezzo migliore, abbiamo paragonato le lavorazioni e c’era un risparmio che andò a incrementare il fondo di spese che ci permise di lavorare a una palestra“.

I prezzi di tutte le 4 cooperative che decidemmo di convenzionare con noi erano più bassi rispetto ad altre ditte, ma per ovvie ragioni, non solo quella della Marvon” conclude Armando Bosio.

 

 

 
 
 
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