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IMPERIA: AIKIDO-AIKIKAI, DOMENICA 3 GIUGNO AL DOJO DI VIA MAZZINI GLI ESAMI DEL CORSO RAGAZZI

Alla presenza di amici e parenti, i ragazzi si cimenteranno in esercizi kokyu (respirazione), aikitaiso (ginnastica propedeutica all’Aikido), ashisabaki (spostamenti) e, infine, tecniche di Aikido

di Redazione

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Domenica 3 giugno 2018, alle ore 18:00 presso il Dojo Scuola di Aikido Aikikai Imperia diretto dal Maestro Carlo Raineri, Dojo affiliato all’Aikikai d’Italia, sito a Imperia in Via Mazzini 53 (quartiere Fonduta di Porto Maurizio) avrà luogo l’annuale sessione di esami del “Corso Ragazzi” condotta dagli insegnanti del Dojo stesso.

Alla presenza di amici e parenti, i ragazzi si cimenteranno in esercizi kokyu (respirazione), aikitaiso (ginnastica propedeutica all’Aikido), ashisabaki (spostamenti) e, infine, tecniche di Aikido.

Aikido Aikikai Imperia: il 3 giugno l’esame del corso ragazzi 

Ma cos’è un’esame di Aikido? Quale il suo valore? E’ un appuntamento dove i ragazzi sono chiamati a dar prova di maturità, ognuno a seconda dell’età e della propria personalità. Un evento vissuto senza stress ove i praticanti prendono coscienza dei miglioramenti tecnici e psico-fisici che il corso ha prodotto da settembre ad oggi.

Sì l’esame ed il grado, per noi aikidoisti, non sono la mera traduzione di un’abilità tecnica: l’esame è un momento “premio” di un percorso durato un intero anno di attività ed il grado rispecchia la crescita del ragazzo nel suo complesso, il raggiungimento di un livello superiore rispetto a quello di partenza, un livello che valuta il ragazzo nella sua interezza e, quindi, non esclusivamente nella sfera della fisicità (esteriore) ma anche in quella della personalità (interiore).

Ma l’esame è anche la data che segna la chiusura di un anno di attività, un anno coronato dai recenti festeggiamenti nazionali per il Quarantennale dell’Aikikai d’Italia: il KINENSAI di Torino.

Abbiamo ancora negli occhi la grande manifestazione aikidoistica a cui abbiamo partecipato con i nostri giovani samurai. Due giorni di pratica, esibizioni, sudore e divertimento. 300 “grandi”, 100 “piccoli”: questi i numeri dei praticanti provenienti da Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta.

I giovani aikidoisti sono stati protagonisti di lezioni condotte dal Maestro Roberto Bulzomì del Dojo di Vallecrosia e da colleghi insegnanti dei vari Dojo intervenuti con, a loro volta, altri giovani aikidoka.

Un grande palcoscenico nazionale per un progetto altrettanto grande: la diffusione dello spirito di uguaglianza e di non violenza alla base dell’Aikido, anche conosciuta come l’Arte della Pace.

Come a voler tener sempre presente l’obiettivo, “grandi” e “piccoli” hanno praticato sotto un’imponente iscrizione in kanji giapponesi recitante: “Sia sopra che sotto il cielo ogni persona ha il suo valore unico di esistere”.

La Scuola di Aikido Aikikai Imperia, infine, ringrazia i genitori per avergli nuovamente affidato i propri figli e di aver creduto nel percorso formativo ed educativo nonché di averne condiviso i medesimi valori.

Ma ancor più ringrazia i giovani samurai che hanno frequentato il corso. Insieme abbiamo condiviso un percorso e, sempre insieme (ragazzi ed insegnanti) siamo migliorati. Non staremo ora a dire in cosa e perché alcuni momenti od esperienze sono difficilmente trasmissibili a parole, perché come dice il Maestro Carlo: “L’Aikido va provato, non spiegato”.