Elezioni comunali 2018, Home — 1 giugno 2018 alle 17:14

ELEZIONI 2018: SEMAFORO AL CATASTO, IMPERIA DI TUTTI REPLICA A GAGLIANO. “HA EVIDENTI VUOTI DI MEMORIA, IL PROBLEMA…”

Così in una nota stampa Imperia di Tutti Imperia Per Tutti, movimento civico di ispirazione socialista, in appoggio al candidato Sindaco Guido Abbo, replica alle dichiarazioni di Antonio Gagliano, sulla situazione del semaforo al Catasto

di Redazione

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“Abbiamo letto attentamente le dichiarazioni in merito al semaforo del catasto da parte di Antonio Gagliano candidato alle elezioni nella lista Imperia Insieme a sostegno di Claudio Scajola - Così in una nota stampa Imperia di Tutti Imperia Per Tutti, movimento civico di ispirazione socialista, in appoggio al candidato Sindaco Guido Abbo, replica alle dichiarazioni di Antonio Gagliano, candidato nella lista “Imperia Insieme” a sostegno di Claudio Scajola Sindaco, sulla situazione del semaforo al Catasto.

La nota stampa del movimento civico Imperia di Tutti Imperia Per Tutti

“Ebbene, a prescindere dall’altissimo valore strategico per lo sviluppo della città del problema in esame (che detto per inciso va risolto a brevissimo con la riattivazione del semaforo) mi pare giusto colmare gli evidenti vuoti di memoria dell’amico Antonio con alcune semplici considerazioni. Invero quando lo stesso, citando tutti gli amministratori schierati nelle liste a sostegno di Abbo o Lanteri gli rimprovera di non essere in grado di risolvere il problema, dimentica che nel novero degli amministratori in carica vi sono anche, e forse sono in ampia maggioranza, tanti sostenitori (alcuni ricandidati altri no) di Claudio Scajola: il presidente del consiglio Diego Parodi, Simone Vassallo, assessore sino all’altro ieri, i consiglieri Gavi, Lazzarini e Montesano per non parlare di quelli schierati tra le fila della minoranza.

La responsabilità quindi sarebbe “trasversale”, per proprietà transitiva, quantomeno  tra Abbo, Lanteri e Scajola che cito in rigoroso ordine alfabetico (unico oggettivamente estraneo tra gli otto è forse Carlo Carpi che con ogni probabilità non sa neppure dove sia il Catasto).

Al di là delle battute con cui proviamo a stemperare il rovente clima di questi giorni vogliamo però evidenziare come tra i tanti citati (e dimenticati) da Gagliano gli unici a cui non può essere rimproverata l’incoerenza e la lealtà amministrativa sono proprio quelli che oggi corrono per Guido Abbo sindaco. Infatti in una geografia politica frastagliata, fatta di continui cambi di casacche e travestimenti da guitti, tali da confondere palesemente anche i candidati, Gagliano ci offre l’occasione di ricordare a tutti i cittadini chi è coerente e responsabile e chi lo è un pò meno”.