Elezioni comunali 2018, Home — 4 giugno 2018 alle 10:54

ELEZIONI 2018: LE PROPOSTE DI IMPERIA DI TUTTI SU PARITÀ E LAVORO. “SPESSO IRRAGGIUNGIBILE PER LE DONNE”

Così, in una nota stampa, il movimento politico “Imperia di tutti Imperia per tutti” a sostegno del candidato sindaco Guido Abbo

di Redazione

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“L’insediamento recentissimo del nuovo Governo fa presagire tempi difficili per il genere femminile: l’insistenza con cui si magnifica la famiglia tradizionale sembra poco compatibile con l’idea d’indipendenza e autonomia delle donne, che è uno dei punti fermi del nostro programmaCosì, in una nota stampa, il movimento politico “Imperia di tutti Imperia per tutti” a sostegno del candidato sindaco Guido Abbo. 

La nota stampa di Imperia di tutti, Imperia per tutti

Funzionaria ai Centri per l’impiego della Provincia di Imperia, consigliera di Parità della provincia di imperia e, dall’anno scorso, della Regione Liguria, Laura Amoretti illustra i punti chiave del programma di Imperia di Tutti sull’argomento parità e lavoro.

Il mercato del lavoro è più ampio di quanto si pensi, ma spesso irraggiungibile per le donne con scolarità bassa o figli piccoli.

Per renderlo più accessibile intendiamo avviare -insieme alle famiglie o alle madri interessate- un progetto di cofinanziamento degli asili nido e delle scuole materne private con fasce orarie molto elastiche​ e istituire un ​servizio di baby sitter a domicilio​, esperienza già realizzata con successo in provincia di Imperia intorno al 2000. Questi provvedimenti incrementeranno anche l’occupazione nei servizi.

Sempre con la formula del cofinanziamento, provvederemo a supportare ​il lavoro di cura e assistenza ai disabili e ai malati di alzheimer​.

Cercheremo, inoltre, un’intesa con la Camera di commercio per finanziare l’imprenditoria femminile legata al turismo​, in particolare alla ricettività.

La ​tutela delle donne vittime di violenza​ si svilupperà in diversi modi: con la prevenzione, per quanto possibile, organizzando incontri, sensibilizzando le istituzioni scolastiche e le forze dell’ordine; con la tutela, allestendo alloggi temporanei decentrati; con l’occupazione per favorire l’indipendenza delle vittime che vogliono allontanarsi dal coniuge, finanziando borse lavoro.