Attualità, Home — 4 aprile 2014 alle 19:42

ADDIO INTERCITY. TRENITALIA HA DECISO DI SOPPRIMERLI A PARTIRE DA GIUGNO. “RAPPORTO COSTI-RICAVI FORTEMENTE NEGATIVO”

È questa la sorprendente notizia comunicata dal Sottosegretario di Stato per le infrastrutture
e i trasporti, Umberto Del Basso de Caro, nel corso della risposta a un’interpellanza urgente alla Camera

di Redazione

intercity

Addio agli Intercity. È questa la sorprendente notizia comunicata dal Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti, Umberto Del Basso de Caro, nel corso della risposta a un’interpellanza urgente alla Camera.
“Ferrovie dello Stato – ha detto il sottosegretario del governo di Matteo Renzi – ha riferito che la quota di Intercity, che percorrono principalmente la linea dorsale tra Roma e Firenze e servono varie destinazioni, da Milano, Trieste/Venezia sino a Roma/Napoli/Salerno, sono collegamenti che svolgono spesso, per buona parte, un servizio di cabotaggio, servendo flussi pendolari che li utilizzano per tratte limitate, sostanzialmente paragonabile a quello del trasporto ferroviario locale gestito dalle regioni. Questi treni presentano un rapporto costi/ricavi fortemente negativo, con perdite rilevanti e, considerata l’insostenibilità di tale situazione, Trenitalia ha comunicato al ministero dei Trasporti la sua intenzione di sospenderne l’effettuazione in regime di mercato”.

“Nelle more degli approfondimenti tecnici volti – ha aggiunto il sottosegretario – sono stati acquisiti la disponibilità e l’impegno da parte di Trenitalia a mantenere i suddetti intercity a mercato almeno fino al mese di giugno, cioè fino al nuovo orario estivo“.

Umberto Del Basso De Caro ha concluso annunciando che è stato “attivato un tavolo di confronto con le singole regioni interessate e Trenitalia” per individuare le alternative possibili di trasporto a seguito della cancellazione degli Intercity.

Durissima la reazione del Codacons che, senza mezze misure, ha fatto sapere che “è una vergogna” e che “se gli Intercity fossero rami secchi, e così non è, lo sarebbero solo perché ce li hanno fatti diventare, mettendoli in orari improbabili, con orari d’arrivo inutilizzabili”.