Home, Rubriche — 4 aprile 2014 alle 21:04

“E FATTI UNA RISATA” MAGGIORANZA “INSULTATA E GABBATA” DALLA “PASIONARIA IN COSTUME”

Una distrazione fatale che non ha permetterà, da parte “dall’armata capacciana”, di punire severamente la “Pasionaria in costume”(cit Parodi).

di Gabriele Piccardo
capigruppo arturo poillucci

In alto: Arturo e Piera Poillucci, sotto Alessandro Savioli, Giorgio Montanari, Riccardo Ghigliazza e Diego Parodi

Imperia – Un’ altra puntata della rubrica “leggera” di ImperiaPost: “E fatti una risata”. Si tratta di una rubrica dedicata ai nostri politici permalosi/seriosi e non, al fine di alleggerire un po’ il clima teso degli ultimi mesi. Oggi tratteremo le esternazioni del capogruppo di Forza Italia Piera Poillucci che, durante la seduta del consiglio comunale di ieri sera, ha definito i componenti della maggioranza una “banda di buffoni” innescando una serie di repliche, “il famosissimo fatto personale“, ad opera dei destinatari di tale epiteto. La reazione dei consiglieri di maggioranza è stata forte e i capogruppo Ghigliazza (IPT), Montanari (PD), Savioli (IC) e Parodi (NCD) hanno chiesto che venisse applicata la “censura”, che poi si tratta di una nota di biasimo, nei confronti della Poillucci.

La lettera firmata dai capogruppo chiedeva l’applicazione dell’art. 62 comma 5 che recita “Se il consigliere persiste nel suo atteggiamento anche in fasi successive della stessa seduta, il Presidente gli infligge una nota di biasimo, da trascrivere nel verbale dell’adunanza” e del comma 7 dello stesso articolo che recita: “Se il consigliere persiste nel suo comportamento, il Presidente sospende la seduta e, consultata la Conferenza Capigruppo, può proporre al consiglio l’esclusione dall’aula del consigliere per tutto il resto dell’adunanza”. 

Entrambi i commi, però, non sono stati applicati e perciò la Poillucci, “messa nel mirino” da Parodi & Co., non corre più alcun rischio, almeno dal punto di vista amministrativo in quanto la proposta sarebbe dovuta essere adottata nell’immediato. Una distrazione fatale che non permetterà, da parte “dall’armata capacciana”, di punire severamente la “Pasionaria in costume”(cit Parodi). Neanche il super esperto del regolamento del consiglio comunale Giorgio Montanari ha saputo dare la giusta interpretazione all’art. 62. 

In questo momento la Poillucci e Arturo (il suo cane) staranno brindando alla distrazione dei consiglieri di maggioranza. Salute!