Cronaca, Home — 6 giugno 2018 alle 18:11

“ARRESTATEMI, TANTO POI ESCO E VE LA FACCIO PAGARE”. CONVALIDATO L’ARRESTO DEL 40ENNE CHE AVEVA AGGREDITO DUE POLIZIOTTI IN VIALE MATTEOTTI/LA RICOSTRUZIONE

È stato convalidato questa mattina in Tribunale a Imperia l’arresto, per resistenza a pubblico ufficiale, del
40enne fermato questa notte dopo aver insultato, minacciato e aggredito due agenti di Polizia in Viale Matteotti

di Redazione

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È stato convalidato questa mattina in Tribunale a Imperia l’arresto, per resistenza a pubblico ufficiale, del 40enne fermato questa notte dopo aver insultato, minacciato e aggredito due agenti di Polizia in Viale Matteotti.

La convalida dell’arresto

Stamane, all’esito dell’udienza tenutasi in Tribunale, il giudice ha convalidato l’arresto, imponendo al 40enne la misura cautelare dell’obbligo di firma giornaliero presso la Questura di Imperia.

La ricostruzione della Questura

Questa notte la pattuglia della Polizia di Stato dell’Ufficio Generale Prevenzione e Soccorso Pubblico è intervenuta in Viale Matteotti, in soccorso a un soggetto, italiano 40enne, che, ubriaco, stava per rimettersi alla guida.
Ad allertare i poliziotti sono stati i medici della Croce Rossa che, nella stazione di servizio adiacente i loro locali, notavano il sopra citato soggetto, che, alla vista degli operatori di Polizia, spontaneamente parcheggiava il suo scooter, convenendo con gli uomini in divisa che non era prudente mettersi alla guida in quelle condizioni e che quindi avrebbe preso un taxi per ritornare a casa.

Gli operatori riprendevano dunque il loro servizio ma, poco dopo, notavano nuovamente lo stesso soggetto che, vagando e gesticolando senza senso, aveva occupato il centro della carreggiata, costituendo un grave pericolo per la propria incolumità e quella degli altri utenti della strada.

La Volante quindi interveniva nuovamente ma, stavolta, l’uomo andava in escandescenza aggredendo gli operatori dapprima verbalmente profferendo parole del tipo “poliziotti di merda, vi spacco i denti, falliti, mi arrestate tanto domani esco e ve la faccio pagare”, e successivamente, quando invitato a salire a bordo della Volante, fisicamente, reagendo con calci e pugni.

La condotta violenta del soggetto perdurava sia all’interno dell’autovettura, tentando di rompere, a suon di calci, il divisorio di plexiglass fallendo però nel suo intento grazie alla robustezza dello stesso, sia presso gli Uffici della locale Questura ove veniva accompagnato e tratto in stato di arresto per le sue condotte violente.

 
 
 
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