Elezioni comunali 2018, Home — 8 giugno 2018 alle 19:14

ELEZIONI: LE CINQUE DOMANDE DI IMPERIAPOST AGLI OTTO CANDIDATI SINDACO/ ECCO LE RISPOSTE DI ALESSANDRO CASANO

Nell’ultimo giorno di campagna elettorale, prima del silenzio, ImperiaPost ha deciso di sottoporre cinque domande, tutte uguali, agli otto candidati sindaco di Imperia.

di Redazione

casano domande

 

Nell’ultimo giorno di campagna elettorale, prima del silenzio, ImperiaPost ha deciso di sottoporre cinque domande, tutte uguali, agli otto candidati sindaco di Imperia.

Ecco le risposte del candidato sindaco Alessandro Casano

LAVORO: 

Negli ultimi anni a Imperia ha chiuso un’azienda storica come l’Agnesi e il mondo del lavoro sta attraversando una fase di profonda crisi come dimostrano anche i recenti casi relativi alla Trony e alla moria di negozi in via Ospedale. Come pensate di risollevare il mondo del lavoro e crea nuove opportunità occupazionali?

 

“La nostra risorsa è il territorio con le sue bellezze e le sue peculiarità. Va rispettato e valorizzato, in chiave turistica e ricettiva con una campagna di immagine più incisiva. Fondamentale la promozione delle eccellenze agroalimentari che caratterizzano il territorio e possono rappresentare un ulteriore sviluppo delle microimprese come quelle legate all’oliva taggiasca che, contrariamente a quanto fatto dalla Regione, noi abbiamo sempre difeso.

Turismo, cultura, piccola impresa agro-ittico-alimentare e portualita’ tutte insieme sono il volano economico produttivo su cui puntare”.

SPORT

Intendete confermare il contributo comunale da 300 mila euro alla Rari Nantes Imperia o ritenete più giusto suddividerlo tra le varie società della città per rilanciare lo sport locale? Se si, perché? Se no, perché?

“Rari Nantes è stata una eccellenza sportiva; allo stato attuale parte risorse si potrebbe destinare anche ad altre realtà. Lo sport deve essere un pilastro della ricettività turistica di Imperia. Bisogna rilanciare anche l’immagine dello Stadio Ciccione che attualmente è inaccettabile. Ogni attività sportiva legata al mare va assolutamente sviluppata agevolando l’organizzazione di eventi sportivi come regate, raduni ecc. Pur avendo enormi spazi oggi è tutto molto difficile a Imperia per cui molti eventi vengono organizzati altrove”.

IMMIGRAZIONE

Centro migranti nelle scuderie della Caserma Crespi. Si o no? Siete favorevoli al progetto Sprar? Se si, perché? E in caso contrario, qual è a vostro giudizio il miglior sistema per l’accoglienza?

“Il mio impegno in tal senso credo non abbia bisogno di presentazioni. Voi stessi mi avete definito estremista per aver presentato mozioni contro SPRAR, CASERMA CRESPI, IUS SOLI e molti altri interventi in Consiglio Comunale. Tutte cose non votate anche da chi oggi si candida nel centro destra”. 

POVERTÀ E EMERGENZA ABITATIVA

Quali misure pensate di adottare per il contrasto alla povertà e per far fronte all’emergenza abitativa? 

“È un grave problema di non facile soluzione vista la crisi economica su scala nazionale. Comincerei a tagliare risorse ai falsi profughi destinandole ai concittadini più bisognosi, come i 70mila euro destinati allo SPRAR cioè in gran parte a falsi falsi profughi richiedenti asilo”.
 

MANIFESTAZIONI

Da molti anni Imperia non ha un calendario estivo degno di una città turistica di primo piano. Come pensate di invertire questa tendenza e di reperire i fondi necessari per riuscirci?

“Tra i primi punti del mio programma si legge: “cultura come volano economico della Città”. Imperia deve diventare una città attraente anche sotto il profilo culturale e delle manifestazioni. Serve un progetto di ampio respiro che valorizzi le strutture che abbiamo come Villa Grock o Villa Faravelli che devono diventare dei centri culturali attivi  con programmi a basso costo ma di qualità che coinvolgano i giovani talenti.
Altro cardine di sviluppo culturale è il Museo Navale che merita molto di più”.