Elezioni comunali 2018, Home — 8 giugno 2018 alle 09:55

ELEZIONI: LE CINQUE DOMANDE DI IMPERIAPOST AGLI OTTO CANDIDATI SINDACO/ ECCO LE RISPOSTE DI GUIDO ABBO

Nell’ultimo giorno di campagna elettorale, prima del silenzio, ImperiaPost ha deciso di sottoporre cinque domande, tutte uguali, agli otto candidati sindaco di Imperia.

di Redazione

abbo domande

Nell’ultimo giorno di campagna elettorale, prima del silenzio, ImperiaPost ha deciso di sottoporre cinque domande, tutte uguali, agli otto candidati sindaco di Imperia. Nel corso della giornata odierna, il nostro giornale pubblicherà le risposte dei singoli candidati. 

Ecco le risposte del candidato sindaco Guido Abbo (Imperia al Centro – PD – Imperia di tutti – Laboratorio per Imperia)

LAVORO:

Negli ultimi anni a Imperia ha chiuso un’azienda storica come l’Agnesi e il mondo del lavoro sta attraversando una fase di profonda crisi come dimostrano anche i recenti casi relativi alla Trony e alla moria di negozi in via Ospedale. Come pensate di risollevare il mondo del lavoro e crea nuove opportunità occupazionali?

“Vogliamo un futuro sostenibile per Imperia: idea di città sostenibile con rete ciclabile urbana e zone pedonali o ZTL per una migliore qualità della vita ed uno sviluppo multivocazionale: lo sviluppo del turismo, il commercio, l’edilizia, l’artigianato, l’industria (mantenimento agroalimentare e sviluppo industria nautica e terziario avanzato), l’agricoltura il riutilizzo delle aree dismesse. Bisogna lavorare in sinergia con le associazioni di categoria per monitorare i bisogni, dare risposte concrete e collaborare alla ricostruzione di una visione collettiva del benessere creato dal lavoro”.

SPORT

Intendete confermare il contributo comunale da 300 mila euro alla Rari Nantes Imperia o ritenete più giusto suddividerlo tra le varie società della città per rilanciare lo sport locale? Se si, perché? Se no, perché?

“Il contributo deriva da un contratto, ed era commisurato alle esigenze del gestore della piscina: non dimentichiamo che la piscina è una struttura costosa ma rende un grosso servizio alla città. Tuttavia, sull’entità del contributo è necessario ragionare con calma, per calibrarlo rispetto alle esigenze del gestore ma anche alle risorse dell’ente. Con i fondi UE ricevuti dal Comune per euro 1,7 milioni si potrà procedere alla riqualificazione energetica della struttura e pertanto in quella sede il Comune potrà rinegoziare il contributo, per diminuirlo in proporzione ai risparmi di combustibile che si realizzeranno grazie al rifacimento della copertura”.

IMMIGRAZIONE 

Centro migranti nelle scuderie della Caserma Crespi. Si o no? Siete favorevoli al progetto Sprar? Se si, perché? E in caso contrario, qual è a vostro giudizio il miglior sistema per l’accoglienza?

“Non siamo favorevoli a grossi insediamenti di migranti in centri ad alta densità abitativa, mentre pensiamo che piccole comunità ben controllate possono essere integrate senza grossi fastidi. Riteniamo che il progetto SPRAR a Imperia abbia funzionato bene: ha portato benefici in termini di contributi spesi nel sociale per diverse attività senza grossi disagi per i cittadini. Comunque il tema dell’immigrazione ha un respiro nazionale e non locale: nell’ultimo anno i flussi migratori si sono ridotti del 78%, la Lega probabilmente adotterà politiche ancora più aggressive quindi seguiremo le linee del governo e non credo che l’immigrazione sarà un problema per Imperia nei prossimi anni”. 

POVERTÀ E EMERGENZA ABITATIVA

Quali misure pensate di adottare per il contrasto alla povertà e per far fronte all’emergenza abitativa?

“Il Comune anche in periodi di ristrettezze finanziare ha continuato ad erogare contributi per il sostegno alla povertà e per sostegno alle locazioni, fino a qualche anno fa anche con il contributo della Regione che adesso è venuto meno, e per la morosità incolpevole. Ovviamente tali sostegni sono condizionati dalle risorse, anche se è nostra intenzione continuare a considerare il sociale come l’ultimo dei settori in cui fare tagli di bilancio. Ci si aiuta anche con convenzioni, come ad esempio la Casa Don Glorio che  è stata affidata con un bando alla Croce d’Oro di Cervo che troverà spazio come sede, consentendo risparmi sul bilancio comunale”. 

MANIFESTAZIONI

Da molti anni Imperia non ha un calendario estivo degno di una città turistica di primo piano. Come pensate di invertire questa tendenza e di reperire i fondi necessari per riuscirci?

“Negli ultimi anni sono stati effettuati nel periodo ferragostano Concerti Internazionali con star di primissimo livello quali Antonella Ruggiero, Tommy Emmanuel, Dody Battaglia, Sarah Jane Morris; si potrebbe prendere in considerazione di istituire la tassa di soggiorno, ovviamente in accordo con le associazioni di categoria ed in parallelo  con gli altri comuni costieri. In questo modo si potrebbero avere risorse di bilancio da destinare specificamente alla promozione turistica previa concertazione con gli operatori del settore”.