Elezioni comunali 2018, Home — 11 giugno 2018 alle 04:27

ELEZIONI IMPERIA: LUCA LANTERI AL BALLOTTAGGIO. “CLAUDIO SCAJOLA SI BATTE CON LE IDEE, DIMOSTRERÒ DI ESSERE LA PROSPETTIVA MIGLIORE PER LA CITTÀ”

Gli imperiesi hanno espresso la loro preferenza aggiudicando al primo posto l’ex ministro Claudio Scajola, seguito dal candidato di centrodestra Luca Lanteri.

di Redazione

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Ormai è chiaro il risultato del primo turno delle elezioni comunali di Imperia 2018. Gli imperiesi hanno espresso la loro preferenza aggiudicando al primo posto l’ex ministro Claudio Scajola, seguito dal candidato di centrodestra Luca Lanteri.

Più distante, invece, la posizione del candidato di centrosinistra Guido Abbo, con grande amarezza da parte dei sostenitori.

Luca Lanteri

“Non ce lo aspettavamo in questi termini. Eravamo certi di andare al ballottaggio. Oggi si apre un’altra partita, siamo pronti Continuiamo a lavorare. Non ci sono più gli 8 candidati e la confusione del primo turno. Ci sarà un testa a testa con Scajola. Decideranno gli imperiesi.

Il ballottaggio è un referendum. In questo caso diventa un referendum su Scajola, io lancio un messaggio di sicurezza e garanzia. Sono sereno e sicuro come all’inizio. Sapevamo che non sarebbe stato facile. Direi che va bene così. Nei ballottaggi ripartono le partite. Si riazzera tutto. Parliamo di 2 o 3 punti di stacco, praticamente nulla.

Mi sembra di aver capito che è scesa la Lega e il M5S e il Pd. Bisogna analizzare il voto. Capire se queste perdite sono finite nell’astensionismo o da altre parte. Bisogna concludere il quadro. 

Fratelli d’Italia? Ha pagato in maniera forte, visti i dati. Quando i numeri sono piccoli bastano 2 sezioni che fanno cambiare il quadro. Sono i partiti di riferimento nazionale che hanno pagato di più. Bisogna capire i trasferimenti sulle civiche di riferimento. 

Non mi sento di aver sbagliato nulla. Ho detto quello che pensavo. Siamo partiti a meno di 2 mesi dalle elezioni, dovendo impostare tutto. Quando Scajola era partito da quasi un anno, in particolare per la ricerca dei candidati. Noi siamo partiti tardi, i nostri candidati hanno fatto il possibile. È venuto un pochino meno il voto politico, ma questo vuol dire che c’è spazio per recuperare.

La sinistra sparisce dal consiglio comunale? Non avere un confronto con la sinistra tradizionale mi dispiace. Va in consiglio comunale chi viene indicato dagli elettori, bisogna rispettare il giudizio. Se hanno preso così poco degli errori ne avranno fatti anche loro. Io devo pensare alla mia partita. 

Come si batte Scajola? Con le idee, mandando il messaggio che possiamo dare più garanzie, un futuro. Cosa che Scajola non può dare.

Differenza tra Scajola e Lanteri? La spiegheremo bene nel ballottaggio. Siamo completamente diversi a 180°. Sono per lavorare e costruire. Dobbiamo lanciare meglio i messaggi. 

Momento di calo del modello Toti? A Bordighera ed Alassio sì, ma non è colpa di Toti o altri dalla Regione. Volevamo mandare il messaggio di vicinanza alla Regione, una cosa che serve alla città di Imperia e può dare garanzie.

Sarà una partita chiara, diretta. Parlerò con tutti i 34 mila elettori. La prospettiva migliore per Imperia sono io”.

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