Home, Rubriche — 6 aprile 2014 alle 11:21

GIOVANI TALENTI IMPERIESI- A TU PER TU CON LA POLIEDRICA MEGAN STANCANELLI IN ARTE “MENTICIDE”

Prima mostra presso la Galleria Battifoglio di Imperia per la giovane artista digitale 19enne da poco diplomata all’Istituto d’arte.

di isabella

Megan Stancanelli

Molti dicono che i giovani non hanno voglia di fare nulla. Io non sono d’accordo. Realizzare e montare video, ballare, disegnare e cimentarsi in varie forme d’arte come trucchi cinematografici nella società non vengono visti come lavori veri e propri. Forse perché non vengono capiti. Perchè non vengono riconosciuti come tali i lavori intellettuali?“.
Ha le idee chiare Megan Stancanelli,19 anni, in arte Menticide, protagonista della prima puntata della nuova rubrica di Imperiapost dedicata agli artisti/talenti emergenti imperiesi.
Da poco diplomatasi all’Istituto d’Arte di Imperia, con coraggio Megan ha deciso di seguire i suoi sogni e le sue passioni. E lo ha fatto con determinazione, presentandosi alla porta di Guido Battifoglio, titolare dell’omonima Galleria d’Arte di Via Vieusseux a Imperia, per proporre i propri lavori.
Si è presentata qui con le sue opere – racconta Guido Battifoglio a Imperiapost – mi ha colpito subito e nel giro di una settimana abbiamo allestito la mostra, che proseguirà fino al 12 di aprile. Megan Stancanelli è una mina vagante di dinamismo e creatività. La definirei una neo-surrealista inconscia. Mentre nella maggior parte delle opere c’è sempre qualcosa di ragionato, in lei vedo solo istintività, immediatezza. Il suo è un genere molto interessante, a tratti anche inquietante date le tematiche affrontate, ma si percepiscono nettamente maturità, professionalità e qualità. Consigli utili? Megan deve andare via da Imperia, perché ci sono posti dove può essere apprezzata maggiormente come Bologna, Milano. Sicuramente deve continuare. Sarei curioso di vedere Menticide alle prese coma altre tecniche quali la pittura”.

Megan ha iniziato a disegnare quando era piccola, all’età di 3-4 anni. “Scarabocchiavo“, scherza Lei. Finite le Scuole medie, l’iscrizione all’Istituto d’Arte. “I primi anni mi sono allontanata dal disegno per dedicarmi ai video e alla fotografia. Successivamente sono tornata sui miei passi, iniziando nuovamente a disegnare, anche se si trattava allora di opere mai concluse, senza uno scopo. Poi ho riflettuto e sono arrivata a capire che l’arte sarebbe diventata il mio lavoro, la mia vita“.
Il logo di Menticide è un cervello, condotto da fili, sospeso su un corpo senza testa.
Attraverso le mie opere vorrei trasmettere il concetto di debolezza dell’essere umano. Questa, prima di tutto, è una critica verso me stessa. Non c’è accusa< /em>”.
Ma come nascono le opere di Megan? “A volte di getto – racconta – inizio a disegnare sul foglio bianco, altre inizio a sviluppare un’idea partendo da un oggetto, un concetto, ad esempio una lampo diventa un binario”.
La mostra vede esposti 36 “pezzi” di arte digitale. Le opere di Megan sono il risultato di una tecnica che unisce il disegno su carta all’editing digitale.
Mi piace il risultato finale, i colori finali e sono convinta che tramite il solo disegno su carta non otterrei questo effetto“.

Megan ha già realizzato diversi video tra i quali ,”Il gatto nero” di Salem, solista dei Mental Slug.

Già in catiere altri progetti:due video per il gruppo hip hop “Cuore e cervello”e uno per Alessandro Comandini ed i suoi “Mental Slug”, anche se quello che fino ad oggi le ha dato maggiore visibilità è il primo “Happy Imperia” girato con la partecipazione di più di 40 ragazzi.

CONVERSAZIONE CON MEGAN STANCANELLI: