Elezioni comunali 2018, Home — 15 giugno 2018 alle 16:22

ELEZIONI IMPERIA 2018: PUC, AREA APERTA REPLICA ALLE DICHIARAZIONI DI LANTERI. “AI CITTADINI NON INTERESSANO I GRANDI INVESTIMENTI IMMOBILIARI”

Dopo le dichiarazioni del candidato sindaco del centrodestra Luca Lanteri, arriva la replica della lista Area Aperta, a sostegno di Claudio Scajola sindaco

di Redazione

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“Nei giorni scorsi Luca Lanteri ha affrontato il tema del futuro PUC (Piano Urbanistico Comunale), in modo polemico e sgradevole, come da ultimo è solito, con chi lo ha nettamente battuto al primo turno: Claudio Scajola” - Dopo le dichiarazioni del candidato sindaco del centrodestra Luca Lanteri, arriva la replica della lista Area Aperta, a sostegno di Claudio Scajola sindaco.

“Sostanzialmente, Lanteri ha detto che è ingiusto accusare lui di essere fautore del “partito del cemento”, perchè l’ultimo piano regolatore è stato approvato nel 1994, Sindaco Claudio Scajola.

Fermo restando che essere l’ultimo Sindaco che si è occupato della pianificazione della città non è un difetto, ma un semmai un pregio notevole, per onore di verità, credo sia necessario fare alcune precisazioni.

Nel 1994 il Sindaco era effettivamente Claudio Scajola, con una giunta molto esperta e capace, tra cui spiccava l’Assessore all’Edilizia Privata Franco Lanteri, compianto e stimato zio del suo successore alla stessa delega, dal 1999 al 2011, Luca Lanteri.

L’adozione, però, come ben sa Luca Lanteri, non consente di costruire nulla ma, al contrario, operando la salvaguardia, di fatto blocca ogni intervento edilizio.

Lo sblocco dell’edilizia e l’operatività del piano regolatore è avvenuta solo con l’approvazione nel 1999, con significative modifiche, da parte della Giunta Berio. Claudio Scajola, se non erro, non era nemmeno in consiglio comunale, in quanto parlamentare da qualche anno. Per contro, quella approvazione è avvenuta con il voto favorevole e convinto di un trentenne consigliere comunale di opposizione, di nome Luca Lanteri.

Quello stresso consigliere, qualche mese dopo, con la vittoria di Sappa, è meritevolmente diventato Assessore all’Urbanistica ed Edilizia Privata, mantenendo la carica ininterrottamente per 12 anni, sino al 2011.

Nei primi otto anni di assessorato, quell’Assessore ha fatto approvare credo ben 26 varianti al piano regolatore, in media una ogni quattro mesi, oltre a decine di varianti contestuali nei singoli strumenti urbanistici attuativi.

Varianti legittime ed opportune, alcune delle quali votate anche da chi scrive, ma che, ovviamente, hanno ulteriormente stravolto le previsioni del piano adottato dalla amministrazione Scajola, quasi venti anni prima.

Detto questo, fermo restando che il PUC è un tema importante, fondamentale per disegnare il futuro sviluppo della città, ritengo che sia un tema che interessa molto gli addetti ai lavori e chi ha interessi immobiliari ma, oggi, sia poco o nulla sentito dai cittadini. Soprattutto nel breve/medio termine. Come sopra evidenziato, infatti, passano anni prima che una pianificazione urbanistica generale diventi operativa.

Ai cittadini, invece, interessa come rilanciare subito la città, come avere una città pulita e manutenuta, con servizi efficienti a costo sostenibile, una città viva e prospera, che dia lavoro ai suoi figli.

Alla stragrande maggioranza dei cittadini non interessano i grandi investimenti immobiliari o le pianificazioni urbanistiche.

Per questo, evitando ogni polemica con chi, ad ogni intervento cerca di provocare la rissa, riteniamo sia opportuno concentrarsi su come riparare i marciapiedi e le strade, svuotare i cassonetti o attirare turisti o rendere la città più gradevole da vivere per tutti gli imperiesi.

Questo è quello che ci chiedono i cittadini ed i nostri elettori, anche perché, se esiste, il “partito del cemento” non sta certamente appoggiando Claudio Scajola, ma guarda altrove. Il che, in vero, non ci dispiace affatto. Anzi.”

 
 
 
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