Golfo Dianese, Home — 7 aprile 2014 alle 10:10

DIANO MARINA – INDAGATI CHIAPPORI E MANITTA PER TURBATIVA D’ASTA, “PREZZI DI FAVORE” PER LAVORI PRIVATI / I DETTAGLI

Chiappori avrebbe goduto del lavoro della ditta “Il Cammino”, la stessa che si è aggiudicata l’appalto per il verde orizzontale, per sistemare alcuni arbusti presenti nel suo campeggio di Cervo ad “un prezzo non congruo”.

di Gabriele Piccardo

Chiappori Manitta
Diano Marina – Prezzi di favore dalle ditte appaltatrici del Comune per lavori “privati”. È questo il teorema accusatorio del sostituto Procuratore Alessandro Bogliolo che ha notificato due avvisi di garanzia, uno al sindaco di Diano Marina, Giacomo Chiappori e l’altro all’ex assessore Bruno Manitta con l’accusa di turbativa d’asta. Secondo gli accertamenti eseguiti dalla squadra mobile di Imperia, Chiappori avrebbe goduto del lavoro della ditta “Il Cammino”, la stessa che si è aggiudicata l’appalto per il verde orizzontale, per sistemare alcuni arbusti presenti nel suo campeggio di Cervo ad “un prezzo non congruo”.

Secondo la perizia eseguita, per la Procura, da un agronomo i lavori sarebbero dovuti costare circa 700 euro in più di quanto pagato da Chiappori (1100 euro, ndr).
Stessa accusa per l’ex assessore Manitta che avrebbe pagato meno di quanto ipotizzato dalla Procura per lo smaltimento di alcune lastre di amianto presenti nel suo magazzino da parte di una ditta fornitrice del Comune. Entrambi gli amministratori respingono ogni addebito e si dicono pronti a dimostrare la bontà delle loro azioni.