Entroterra, Home — 7 aprile 2014 alle 12:18

IL COMUNE DI TRIORA ALLA XIII RASSEGNA NAZIONALE DEI PAESI BANDIERA ARANCIONE

Imperia – Anche quest’anno il Comune di Triora con i consiglieri delegati Cristian Alberti e Flavio Gramegna ha partecipato alla XIII Rassegna Nazionale dei Paesi Bandiera Arancione tenutasi a Suvereto (Li) il 4-5-6 aprile 2014. All’Assemblea hanno presenziato i rappresentanti di molti degli oltre duecento Comuni appartenenti all’Associazione dei Comuni Bandiera Arancione. Il Consiglio Direttivo ha illustrato il lavoro svolto […]

di Redazione

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Imperia – Anche quest’anno il Comune di Triora con i consiglieri delegati Cristian Alberti e Flavio Gramegna ha partecipato alla XIII Rassegna Nazionale dei Paesi Bandiera Arancione tenutasi a Suvereto (Li) il 4-5-6 aprile 2014.

All’Assemblea hanno presenziato i rappresentanti di molti degli oltre duecento Comuni appartenenti all’Associazione dei Comuni Bandiera Arancione.

Il Consiglio Direttivo ha illustrato il lavoro svolto nell’ultimo anno ed i nuovi progetti da sviluppare nel futuro più immediato. L’Assemblea ha poi approvato il Bilancio Consuntivo 2013 ed il Bilancio di Previsione 2014.

Sabato pomeriggio si è poi tenuto un importante convegno “essere Paese bandiera Arancione una valore da esportare, una responsabilità da condividere” alla presenza tra gli altri dell’Assessore al Turismo della Regione Liguria Angelo Berlangieri e dell’Assessore al Turismo della Provincia di Livorno Paolo Pacini.
Molti i Comuni Liguri che hanno partecipato (Regione che vanta uno dei più grandi numeri di Comuni iscritti al Club) tra cui per la Provincia di Imperia il Comune di Dolceacqua, il cui Sindaco Fulvio Gazzola è presidente nazionale dell’Associazione Stessa ed il  Comune di Airole.

E’ da sottolineare inoltre l’importante valenza culturale di questi eventi, incontro tra i rappresentanti di piccole comunità virtuose, spesso appartenenti a realtà geografiche, storiche e culturali molto diverse ma accomunate dall’amore per i propri paesi di origine che si manifesta con impegno costante e a titolo gratuito per il mantenimento e lo sviluppo di queste nostre piccole ‘meraviglie’.

Nonostante il momento economicamente e socialmente molto difficile che ha comportato in questi ultimi anni sempre maggiori tagli indiscriminati ai bilanci dei piccoli comuni auspichiamo  che si possa continuare nell’opera di salvaguardia e valorizzazione dei nostri piccoli borghi a cui i nostri avi hanno dedicato in povertà, stenti ed enormi fatiche tutta la loro esistenza terrena.

C.S.

 
 
 
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