Cronaca, Home, Porto di Imperia — 8 aprile 2014 alle 10:21

PROCESSO PORTO. NUOVA ACCUSA DI TRUFFA A CALTAGIRONE. “A IMPERIA CON L’INTENTO DI REALIZZARE LE SOLE OPERE A MARE”

Il Pubblico Ministero Avenati Bassi ha avanzato una contestazione suppletiva nei confronti di Caltagirone, Delia Merlonghi
e Andrea Gotti Lega. Avrebbero chiuso gli accordi con la Porto di Imperia Spa con il proposito iniziale di non rispettarli

di Mattia Mangraviti

Processo porto turistico

Colpo di scena nel corso del processo relativo al porto turistico di Imperia in corso presso il Tribunale di Torino. Il Pubblico Ministero Avenati Bassi ha avanzato una contestazione suppletiva nei confronti di Francesco Bellavista Caltagirone, Delia Merlonghi e Andrea Gotti Lega, contestando un’ulteriore truffa ai danni della Porto di Imperia Spa. Nel dettaglio, secondo il Pm i tre avrebbero chiuso gli accordi con la Porto di Imperia Spa con il proposito iniziale di non rispettarli. In pratica l’intento di Caltagirone, sin dall’inizio, secondo il pM, sarebbe stato quello di realizzare le sole opere mare, incassando gli introiti delle vendite e lasciando poi Imperia, il tutto all’oscuro della Porto di Imperia Spa.
L’avvocato di Caltagirone, Nerio Diodà, ha chiesto tempo al Collegio per preparare la difesa, con la possibilità di presentare una nuova lista di testimoni o, eventualmente una perizia. Prossima udienza il 27 maggio.