Cronaca, Home — 4 luglio 2018 alle 15:29

IMPERIA: È LA 33ENNE REBECCA BOYLE LA GIOVANE TROVATA MORTA A BORDO DI UNO YACHT. DISPOSTA L’AUTOPSIA/I DETTAGLI

È stata disposta l’autopsia sul corpo di Rebecca Boyle, la 33enne inglese trovata senza vita questa mattina a bordo dello yacht “La Polonia”, ormeggiata in Calata Anselmi, nel porto di Imperia.

di Redazione

36686729_10214704421058101_7974580686038237184_n

È stata disposta l’autopsia sul corpo di Rebecca Boyle, la 33enne inglese trovata senza vita questa mattina a bordo dello yacht “La Polonia”, ormeggiata in Calata Anselmi, nel porto di Imperia.

Confermata l’ipotesi del tragico incidente

Al momento, è stata confermata la prima ricostruzione dei fatti secondo cui la 33enne avrebbe bevuto molto, e proprio a causa delle sue precarie condizioni psicofisiche, dovute all’abuso di alcol, sarebbe caduta per le scale, rovinando a terra e procurandosi la rottura dell’osso del collo.

La giovane sarebbe morta sul colpo. A lanciare l’allarme sono stati gli altri membri dell’equipaggio nelle prime ore della mattinata odierna.

Disposta l’autopsia

La Procura della Repubblica di Imperia ha aperto un’inchiesta per far luce sulla morte di Rebecca Boyle. Il fascicolo è sulla scrivania del PM Maria Paola Marrali che ha disposto l’autopsia sulla salma della 33enne inglese. L’esame autoptico, che verrà eseguito dal medico legale Jean Claude Orengo, servirà per fare chiarezza sulle cause del decesso e per escludere la possibilità di un coinvolgimento di terze persone della morte di Rebecca.

La ricostruzione dei fatti

Secondo una prima ricostruzione, Rebecca, che aveva preso servizio a bordo dello yacht “La Polonia” come stewardess da una settimana, dopo aver guardato la partita dell’Inghilterra insieme agli altri membri dell’equipaggio, sarebbe uscita da sola per bere qualcosa in un locale di Borgo Marina. Una volta fuori, avrebbe incontrato alcuni colleghi dello yacht ormeggiato a fianco al suo, “Dynamio“, e avrebbero deciso di proseguire la serata a bordo dello yacht.

Al termine della serata, intorno a mezzanotte e mezza, in quanto visibilmente ubriaca, la giovane 33enne sarebbe stata accompagna sino alla passerella per il passaggio sul proprio yacht. Una volta salita a bordo dell’imbarcazione la giovane, nel tragitto verso la propria cabina, sarebbe caduta da una scala, fratturandosi l’osso del collo e morendo sul colpo. In quanto il reso dell’equipaggio già a dormire o fuori sede, nessuno si sarebbe accorto di nulla. Solo questa mattina, alle 7, è stato lanciato l’allarme.