Attualità, Home, PROCESSO "LA SVOLTA" — 10 aprile 2014 alle 12:17

LA SVOLTA. I PERITI DELLA DIFESA ANALIZZANO I COSTI E I LAVORI DI MARVON E CIVITAS

Nuova udienza per il processo “La Svolta” relativo all’operazione anti ‘ndrangheta messa a segno dai Carabinieri coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Genova

di Selena Marvaldi

PROCESSO LA SVOLTA  (204)

Imperia – Nuova udienza per il processo “La Svolta” relativo all’operazione anti ‘ndrangheta messa a segno dai Carabinieri coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Genova nel dicembre dell’anno scorso nei Comuni di Ventimiglia, Bordighera e Diano Marina. Ricomincia in mattinata la sfilata di testimoni della difesa.

Dopo un primo rapido esame a Alessio Vico, un meccanico di Corso Genova dove si trovava il marciapede che è stato poi sistemato dalla cooperativa sociale Marvon, è stato il turno del perito di parte della difesa che ha analizzato nuovamente tutte le operazioni svolte da Civitas e da Marvon. Terzo testimone è poi il geometra Sandro Schiavolini che, per la difesa, ha valutato i costi del mercato annonario; segue poi Antonio Fedele e il dottor Bessone.

Giampiero Vernazza, commercialista, sale sul banco dei testimoni e viene interrogato dall’avvocato Moroni sui rapporti avuti con la cooperativa Marvon: “Sono stato il consulente della cooperativa, mi occupo della contabilità. Nel mio lavoro ho avuto rapporti con Giancarlo Mannias, la cooperativa prestava servizio nei confronti del Comune di Ventimiglia, della società Civitas e diversi enti pubblici”.