Cronaca, Home — 21 luglio 2018 alle 20:26

‘NDRANGHETA E CANAPA: OPERAZIONE “GIARDINI SEGRETI”. INDAGINI ANCHE IN PROVINCIA DI IMPERIA, IN MANETTE EMANUELE MANCUSO E ALTRE 17 PERSONE/I DETTAGLI

Anche la provincia di Imperia è coinvolta nella maxi operazione “Giardini Segreti” della Squadra Mobile di Vibo Valentia
che ha portato all’arresto di Emanuele Mancuso, figlio trentenne del boss Pantaleone, capo dell’omonimo clan criminale

di Redazione

imperia canapa

Anche la provincia di Imperia è coinvolta nella maxi operazione “Giardini Segreti” della Squadra Mobile di Vibo Valentia che ha portato all’arresto di Emanuele Mancuso, figlio trentenne del boss Pantaleone, capo dell’omonimo clan criminale dell’Ndrangheta di Limbadi, e di altre 17 persone con l’accusa di narcotraffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel mirino una piantagione di canapa con 26 mila piante nel Vibonese

Era online che Emanuele Mancuso, acquistava i migliori semi di canapa in enormi quantità. Tutto regolare, perché i semi possono essere comprati per collezionismo, soltanto che Mancuso ne aveva fatto una piantagione con 26mila piante nel Vibonese.

Lo hanno scoperto gli agenti della Squadra mobile di Vibo Valentia che, con il supporto dei poliziotti del Servizio centrale operativo, hanno arrestato, oltre a Emanuele Mancuso, altre 17 persone e ricostruito l’intera filiera di produzione della cannabis, riuscendo ad identificare tutti i personaggi coinvolti.

Per otto persone è stata disposta la custodia cautelare in carcere, per nove gli arresti domiciliari e per una l’obbligo di dimora. Altre 21 persone sono state indagate a vario titolo per narcotraffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, con l’acquisto online di semi di canapa indiana e di concime, effettuati direttamente dal capo clan, l’organizzazione realizzava le strutture dove piantare i semi, curare la germinazione e la fioritura delle piante, la crescita, la lavorazione e, infine, l’immissione sulle piazze di spaccio. Le varie attività erano assicurate dagli affiliati di Mancuso, ma anche da mano d’opera reclutata tra extracomunitari.

In totale sono state sequestrate 26mila piante in grado di produrre circa 2 milioni di dosi di hashish o marijuana, per un valore di 20 milioni di euro.

Il boss e i suoi, sebbene non fisicamente presenti, vigilavano sulle loro preziose coltivazioni, grazie ad alcuni droni che facevano volare per controllare sia i lavoratori sia le colture.

Perquisite 18 sedi di una società specializzata nella vendita di semi di canapa, una anche in provincia di Imperia

Perquisite e sequestrate le 18 sedi della società “Giardini Segreti”, specializzata nella vendita di semi di canapa indiana, una delle quali anche a Imperia, oltre che ad Alessandria, Brescia, Caltanissetta, Catanzaro, Chieti, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Salerno e Savona.

In particolare, la Squadra Mobile di Imperia ha sequestrato la sede di Ventimiglia.

Oscurato anche il sito hempatia.com utilizzato per acquistare i semi di canapa.